Incendio ad impianto di smaltimento rifiuti ad Arcella, probabile origine dolosa.

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Un vasto incendio ha interessato un impianto rifiuti della Valle del Sabato. Ad accorgersi delle fiamme, che avrebbero interessato l’impianto “Dentice Pantaleone” di Arcella, i residenti della zona che hanno notato del fumo insolito provenire da quella zona. Un rogo sulle cui cause ancora si indaga, ma che ha destato non poca preoccupazione tra i cittadini della Valle che sin dalle prime ore della serata di ieri, hanno visto la nube di fumo e sentito un insopportabile odore acre. Oltre quattro ore per domare le fiamme che avrebbero interessato materiale legnoso, a lavoro tre autobotti dei Vigili del Fuoco.

Immediato è scattato il tam tam sui gruppi social dell’associazione “Salviamo la Valle del Sabato”, dove i cittadini della zona hanno chiesto informazioni circa la natura dell’incendio e del materiale andato in fumo. Gli abitanti di Arcella, San Barbato, Prata, Pratola Serra e dintorni hanno preferito tapparsi in casa e trascorrere la notte con le finestre chiuse.

Questa mattina sul posto sono tornati i Carabinieri e il personale dell’Arpac. Stando a quanto riportato da Irpinia Tv, il funzionario dell’agenzia per la protezione ambientale, Carmelo Lomazzo, avrebbe rassicurato: «la situazione è sotto controllo, per ora nessun allarme. Da lunedì inizieranno i controlli sulla qualità dell’aria».
Inevitabile però, per chi da tempo denuncia le condizioni di insalubrità dell’intera zona, riportare l’attenzione sulla necessità di ridurre l’appesantimento ambientale della Valle. Il dottor Franco Mazza, portavoce dell’associazione ‘Salviamo la Valle del Sabato’, si rivolge, tramite un video denuncia, direttamente al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

«Lei è persona estremamente attenta alle tematiche ambientali e voglio rappresentarle la nostra situazione. L’ultimo allarmante episodio risale a ieri sera, con l’incendio di un impianto rifiuti ad Arcella in una condizione già di per sé pesante che più volte abbiamo rappresentato agli organi di magistratura e alle istituzioni, in una condizione di pessima qualità dell’aria a causa degli odori sgradevoli che arrivano da impianti di trattamento rifiuti e da altri tipi di attività che si svolgono qui. Lei Ministro, che è anche membro della nostra pagina facebook, potrà prendere visione anche di video e fotografie già pubblicate. A breve le faremo avere una dettagliata informativa su quello che stiamo vivendo. Le chiedo un intervento con molta pressione: signor Ministro ci dia una mano perché la nostra condizione, in questa Valle devastata, è di gravissima difficoltà. Ci aiuti per cortesia».

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