Irpiniambiente, un anno di differenziata.

0
752

“2018: Un anno di differenziata…che fa la differenza”. Si è tenuta questa mattina presso la sede di Irpiniambiente la conferenza stampa in cui sono stati illustrati i risultati della raccolta differenziata dell’anno 2018. Sono intervenuti il Presidente della Provincia di Avellino Domenico Biancardi, l’amministratore unico di Irpiniambiente Nicola Boccalone e il delegato di Legambiente Michele Buonomo.

Nel corso dell’appuntamento sono state analizzate le percentuali di raccolta differenziata che hanno registrato un netto incremento nella città di Avellino (tale da divenire una delle principali realtà tra i capoluoghi del sud Italia con il 71,84%) e in alcuni comuni della Provincia oggetto di modifiche al sistema di raccolta negli ultimi mesi. Un insieme di dati che, complessivamente, attestano la realtà irpina all’avanguardia in ambito nazionale.

Tra i risultati raggiunti, oltre all’incremento della raccolta differenziata, anche il rinnovo dell’autorizzazione di Flumeri, l’acquisto di automezzi nuovi per circa 7 milioni di euro, una nuova struttura a San Martino Valle Caudina, con la scommessa di investire in quel territorio e ampliare i servizi. Ma soprattutto la modernizzazione della cornice amministrativa delle attività dello Stir, con il piano di messa in sicurezza che è in attesa del finanziamento definitivo, e con la nuova Aia che “rappresenta – ha sottolineato Boccalone – un unicum a livello regionale rispetto alle altre abbastanza datate, e per la quale sicurezza ci sono stati investimenti di circa un milione di euro. Il mio grazie va a tutti i sindaci – ha concluso -. Avellino è stata l’unica provincia che ha saputo recepire in modo perfetto Legge 26 del 2016 sui rifiuti. Con la capacità di fare da sentinella del territorio, evitando discariche abusive”.

Due gli obiettivi principali per il 2019. Consolidare i risultati ottenuti e verticalizzare le attività dell’azienda, attraverso la sperimentazione e l’innovazione tecnologica, per rendere il sistema autosufficiente, prevenire emorragie e contenere i costi.

LASCIA UN COMMENTO