Calitri comunità locale sostenibile, sabato 15 e domenica 16.

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Calitri Comunità Locale Sostenibile. Non uno slogan né una semplice dichiarazione di intenti. Il Comune di Calitri si costituisce Comunità Locale Sostenibile per valorizzare e stabilizzare i processi di trasformazione realizzati sul territorio con ben 130 delibere quadro già approvate su ambiente, partecipazione, urbanistica, cultura e lavoro. E per cogliere la sfida dello sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030, dell’ecologia integrale di Papa Francesco e delle economie trasformative del Forum Sociale Mondiale di Barcellona 2020.

Calitri vuole diventare un modello istituzionale nel Mezzogiorno e nel Paese per non tornare più indietro nella qualità degli spazi vitali, nelle opportunità per i giovani, nei processi di partecipazione democratica e nella sobrietà degli stili di vita. Per questo obiettivo non bastava una semplice auto-osservazione o la pubblicazione della documentazione istituzionale. Il sindaco Michele Di Maio ha fatto un appello a un team di ricercatori e accademici di grande prestigio, costituendo un Forum Scientifico Internazionale indipendente per poter studiare, costruire e approvare nei prossimi mesi una delibera strutturale del consiglio comunale che certifichi con indicatori e percorsi amministrativi chiari e verificabili le qualità e il valore di Calitri come Comunità locale sostenibile.

Non solo come singolo Comune ma anche nella complessa relazione con il territorio dell’Alta Irpinia, con i Gal, le comunità vicine. L’evento del Forum sarà anche l’occasione per presentare la sede campana dell’Associazione Nazionale di Bio-Agricoltura Sociale e il percorso di costruzione della Rete Territoriale per la Coesione Sociale.

“Vogliamo raccogliere la sfida di Papa Francesco – dichiara il Sindaco Di Maio, che proprio la scorsa settimana ha ricevuto la medaglia d’oro per meriti ambientalisti dal Presidente della Repubblica – e non vogliamo restare immobili rispetto ai 17 obiettivi strategici, come povertà, salute, le risorse di acqua e aria, che l’ONU affida per il 2030 in particolare alle istituzioni locali e ai processi democratici orizzontali e territoriali. Le nuove generazioni hanno bisogno di nuovi modelli di vita e di consumo. La crisi climatica è davanti a noi con tutti i suoi pericoli non solo ambientali ma anche democratici e produttivi. Dall’Alta Irpinia e dalla Campania parte un messaggio corale e democratico per costruire un nuovo modello di economia, assieme a Matera, ai Comuni d’Italia più virtuosi, alle esperienze partecipative e sostenibili internazionali più riconosciute. Insomma, un nuovo umanesimo non più legato ad iniziative transitorie e a esperienze istituzionali fragili ma in un forte patto di cittadinanza per il futuro, certificato da una solida ricerca scientifica e sociale”.

Nel programma studiosi e ricercatori, quali Roberto Mancini, Paolo Cacciari, Riccardo Milano, Ina Praetorius, Roberto Brioschi, Cristina Simonelli, Giuseppe Del Re, Serafino Celano, Gianni Rauso, Giuseppe Marotta, Ugo Morelli, Salvatore Esposito e Mario Salzarulo.

In una prima fase si farà un’analisi qualitativa e quantitativa del lavoro già svolto dalla Giunta e dal Consiglio per l’ambiente, la promozione del turismo culturale, la partecipazione attiva dell’associazionismo, la valorizzazione delgenius locie la costruzione di filiere produttive artigianali, industriali e agricole ispirate fortemente alla sostenibilità territoriale e alla qualità della vita. In una seconda fase si realizzerà una ricerca-azione per la individuazione di indicatori generali al fine di garantire una solidità strutturale di tutti i processi economici, culturali e istituzionali che assicurano un futuro sostenibile per le relazioni di comunità e la qualità della vita dei cittadini di Calitri.

“In fondo – conclude il Sindaco di Calitri – stiamo pensando, per una volta, non a noi ma al futuro dei nostri figli e delle nostre Comunità, assumendo la sfida di una economia della felicità ispirata anche alla ricerca civile e culturale di Antonio Genovesi e dell’Illuminismo napoletano”. L’iniziativa istituzionale e scientifica si svolgerà a Calitri anche con la partecipazione di Rosanna Repole, consigliera provinciale delegata alle politiche del territorio, Francesco Todisco, consigliere regionale delegato alle aree interne.

Sabato mattina il primo forum a Calitri. Dalle ore 09.00 e per tutta la giornata. Domenica 16 la comunità scientifica si sposterà a Casa Loreto di Sant’Angelo dei Lombardi (dalle ore 11.00) per la presentazione del percorso di costruzione della Rete Territoriale di Coesione Sociale e della sede campana della Associazione Nazionale di Bio-Agricoltura Sociale con la partecipazione dei rappresentanti dei Gal Cilsi e Irpinia Sannio, Donato Gioseffi e Rizieri Buonopane, di Giuseppe Del Re, Mario Salzarulo e Serafino Celano, dell’associazione AGIRE2030, e del presidente della Associazione Nazionale di Bio-Agricoltura Sociale Salvatore Cacciola.

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