Coscia (CNA Avellino): si lavora per creare rete di piccole imprese.

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20160205_124833Ciriaco Coscia dal 2007 è il presidente di CNA Avellino, un passato da sindacalista nella CGIL e nella FIOM, un presente da imprenditore vitivinicolo (Dedicato a Marianna, nome di sua madre e di sua figlia, a Grottolella) e da presidente della Confederazione Nazionale Artigianato di Avellino che ha lanciato un progetto di reti di piccole imprese chiamato Commistioni, che ha come obiettivo l’internazionalizzazione e la crescita delle piccole imprese locali.

A CNA Avellino aderiscono artigiani e piccole imprese di tutti i settori, dall’agroalimentare all’estetica, alla sicurezza, alla formazione, alla meccanica.

“L’Irpinia”, spiega Coscia, “ha un ricchissimo tessuto di imprese artigianali, del comparto agroalimentare e non solo, che può vantare delle vere e proprie punte di eccellenza, ma anche, e questo non necessariamente con accezione negativa, una sorta di nanismo imprenditoriale che le porta ad essere non solo poco competitive, ma nei fatti praticamente invisibili di fronte alle sfide del mercato globale.  A questo punta il progetto che abbiamo lanciato come CNA, che punta a far crescere le PMI locali creando una rete di relazioni. Una rete che sia autonoma a livello territoriale, ma che sia aperta agli scambi di buone pratiche.”

Ma non c’è solo il mercato internazionale da conquistare. “C’è ancora un’ampia fetta di mercato interno da coprire, c’è ancora un’ampia fetta di risorse da impiegare, c’è ancora tutta una storia da raccontare. Ecco, questo è un altro dei nostri obiettivi, creare una grande alleanza tra territorio, cittadini e forze produttive per valorizzare ancora di più il nostro territorio ed attrarre capitali ed investimenti, in modo che anche le nostre microimprese possano uscire dal loro nanismo congenito.”

Per quanto riguarda le iniziative attuali, CNA Avellino sta mettendo in essere un progetto per la riqualificazione della rete idrica comune, con la costruzione di un serbatoio d’acqua tra i più grandi in circolazione, mettendo in essere un circolo virtuoso tra i soggetti operanti sul territorio.

 

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