Ex Irisbus, stabilimento di Flumeri riprenderà attività a gennaio per 40 lavoratori, primo autobus prodotto entro l'estate.

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irisbusIl piano industriale c’è ma non si vede, ma da Roma arrivano notizie confortanti per i lavoratori della Ex Irisbus. L’amministratore delegato Stefano Del Rosso questa mattina a Roma ha assicurato che a dicembre la fabbrica riaprirà per il riammodernamento. A gennaio, al massimo febbraio una quarantina di dipendenti entreranno in fabbrica per apprendere i metodi lavorativi per la produzione dei nuovi autobus.

“Non ci sono più alibi – dichiara Silvia Curcio. Il contratto di Invitalia da 27milioni di euro era sul tavolo, il Governo ha garantito, ci dobbiamo fidare. Oggi sono stati presi degli impegni ai quali crediamo, il tanto atteso piano industriale non è stato svelato del tutto. Ci dovremmo incontrare nuovamente a fine novembre per definire la produzione che si farà in Valle Ufita”.

Tempi certi anche per il primo autobus “ci hanno assicurato che entro l’estate sarà prodotto ha commentato Curcio”. Dopo le rassicurazioni dell’assessore alle attività produttive della Regione Campania Amedeo Lepore in Valle Ufita sembra che la vicenda si stia incamminando sulla giusta strada.

Soddisfatti anche i sindacati. “La determina per ottenere i fondi da Invitalia è stata sottoscritta in atto pubblico il 19 settembre. Sottolineando la lodevole pazienza ed il sostegno ottenuto dai lavoratori di Flumeri – comunica in una nota la Fim Cisl –  l’imprenditore del Rosso dichiara che entro la prossima estate sarà prodotto il primo autobus. Inoltre, tra gennaio e febbraio usciranno dallo stabilimento le prime scocche finite per i bus 8 e 9 metri destinate alla lavorazione dello stabilimento gemello a Bologna. A breve saranno disponibili le maschere utili alla produzione delle scocche che sono state recuperate dalla Bosnia e che consentiranno il ritorno in fabbrica dei primi 40 lavoratori (previo percorso di formazione per riqualificazione ). La riqualificazione provvederà una rotazione dei lavoratori coinvolti in questa attività. Viene ribadito l’impegno di prorogare la copertura degli ammortizzatori sociali (C.G.S ) e l’azienda ha già provveduto ad espletare le procedure che le competono e il Ministero fornisce valide rassicurazioni. In ogni caso, del Rosso assicura che, in base alle commesse già acquisite, entro l’estate 2017 saranno ricollocati al lavoro tutti i 297 dipendenti. Si conta in quel periodo di ottenere il residuo volume di commesse che possano garantire la piena saturazione ( 500 autubus all’anno) della capacità produttiva. La Fim Cisl Irpinia Sannio esprimere gradimento per la prospettiva industriale che si prefigura per il sito di Flumeri e rimane vigile in merito al monitoraggio delle attività che sono state programmate.È un’occasione unica per il riscatto della dignità dei lavoratori e per la promozione sociale ed economica del territorio irpino”.

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