No all'invasione dei prodotti cinesi sui mercati italiani, sabato 28 alla Biblioteca Provinciale di Benevento a cura del M5S.

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Locandina meschinawhynotSabato 28 maggio 2016 alle ore 17:30, presso la sala della Biblioteca provinciale in corso Garibaldi a Benevento, si terrà un convegno con i portavoce eurodeputati Piernicola Pedicini, capodelegazione del M5s Europa, e David Borrelli, co-presidente del Gruppo parlamentare europeo Efdd-M5s.

L’incontro sarà una delle tappe italiane del ‘Mes China Tour’, promosso dal M5s Europa per fare formazione e informazione sulle conseguenze del possibile riconoscimento da parte dell’Unione europea dello status di economia di mercato alla Cina.

Entro l’11 dicembre 2016, infatti, la Commissione europea dovrà prendere questa importante decisione che potrebbe avere conseguenze disastrose per il futuro dei cittadini e delle imprese europee.

In caso affermativo, l’economia italiana potrebbe essere colpita duramente in quanto il calcolo dei dazi anti-dumping e anti-sussidi dovrà avere come base di riferimento i prezzi cinesi e non più i prezzi applicati nel Paese dove i prodotti vengono commercializzati, così come avviene dal 2001.

Gli interessi dell’Europa sono evidenti e la Commissione Ue ha lanciato una consultazione pubblica per chiedere l’opinione dei cittadini in merito alla risposta da dare alla scadenza di alcune disposizioni del Protocollo di adesione della Cina all’Omc (Organizzazione mondiale del commercio).

Il M5s Europa ha accolto l’iniziativa della Commissione Ue in merito alla consultazione ma ne contesta il contenuto e il metodo. Ecco perché ha deciso di lanciare una contro-consultazione pubblica chiara e onesta. Un’iniziativa che mira a conoscere l’opinione dei cittadini e delle aziende per comprenderne il grado d’informazione e rispettarne l’esito.

Attraverso il sito www.meschinawhynot.eu gli utenti europei (cittadini, aziende, professionisti) possono rispondere a dieci domande precise e dirette, alcune aperte altre chiuse.

Il M5s Europa intende sapere se i cittadini europei vogliono o no che l’Ue conceda il riconoscimento dello status di economia di mercato alla Cina e se i cittadini italiani hanno compreso le gravi conseguenze a cui l’economia italiana andrà incontro se ciò avvenisse.

Attorno a questa evenienza si è aperto un dibattito politico e giuridico. Tant’è che alcuni esperti ritengono che, il riconoscimento dello status di economia di mercato, non è automatico in relazione alla data di scadenza. Secondo il diritto comunitario europeo oggi la Cina non è un’economia di mercato, perché rispetta solo uno dei cinque criteri stabiliti dalla legislazione europea, per qualificare un’economia di mercato.

La Commissione europea prevede tre scenari: 1) La Cina ottiene il riconoscimento dello status di economia di mercato; 2) La Cina ottiene il riconoscimento dello status di economia di mercato con l’adozione di misure compensative; 3) La Cina non ottiene il riconoscimento dello status di economia di mercato.

Il Movimento 5 Stelle da quattro mesi sta girando l’Italia per informare i cittadini, raccogliere valutazioni e suggerimenti su tutte le possibili soluzioni che possono essere messe in campo.

Di tutto questo si parlerà sabato 28 maggio a Benevento con i portavoce del M5s Piernicola Pedicini, che si soffermerà sul drammatico impatto ambientale e sanitario che potrebbe provocare il riconoscimento dello status di economia di mercato alla Cina, e con Davide Borrelli che è il promotore del “Mes China Tour”.

All’evento parteciperanno anche la candidata sindaco Marianna Farese e i candidati del M5s al Comune di Benevento.

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