Maturità, mercoledì 21 via agli esami, scatta il tototraccia: si scommette su Pirandello e Seneca.

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Pirandello, le stragi di mafia, il terrorismo e l’Unione Europea: sono questi i temi messi in cima ai pronostici della vigilia dai 2500 ragazzi che hanno partecipato al sondaggio di Skuola.net a meno di una settimana dall’inizio dell’esame. Quello di Luigi Pirandello è stato un crescendo costante; punto dopo punto ha lasciato al palo i contendenti e si è imposto come l’opzione più probabile per l’analisi del testo il giorno dello scritto d’italiano. A inizio aprile era al 17%, oggi sale fino al 23%. Gli unici a tenergli testa sono Giuseppe Ungaretti (all’11%) ed Eugenio Montale (10%).

A sottolineare il fatto che i maturandi credono nel potere della tradizione: Pirandello è, infatti, già uscito nel 2013, gli altri due addirittura cinque volte negli ultimi 15 anni (Ungaretti nel 2006 e nel 2011), Montale (nel 2004, 2008 e nel 2012). Si spegne, invece, la pista Dario Fo: se fine a qualche tempo fa era in terza posizione oggi è piantato all’8% di preferenze. Accelerazione finale decisiva anche nella categoria ‘personaggi famosi’. Dal 28% al 38%, dieci punti percentuale in appena un mese: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino devono esser sembrati i protagonisti perfetti per un saggio breve che richieda ai maturandi di parlare di mafia. In più, siamo nel 25esimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio.

Ma che il 2017 sia l’anno di Pirandello lo dimostra il fatto – constata Skuola.net – che l’autore siciliano entra anche in questa mini-classifica: con il 26% dei voti si piazza in seconda posizione. Se non altro perché ricorrono i 150 anni dalla sua nascita. Molto più indietro (10%) troviamo Umberto Saba, nei 60 anni dalla sua morte. Nel toto-tracce dei maturandi spuntano anche due temi di stampo storico politico: da un lato i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma, una delle tappe fondamentali nel processo d’integrazione europea, che ottiene il 21% di consensi confermandosi in prima posizione. Dall’altro i 70 dalla firma della Costituzione italiana, che cresce lentamente (oggi è al 16%) mantenendo la seconda piazza. Tema, quest’ultimo, insidiato dai 20 anni dal Nobel a Dario Fo (anch’esso al 16%) che, escluso dall’analisi del testo, potrebbe tornare nel saggio breve. Quanto alla traccia d’attualità, pare inevitabile che l’argomento Terrorismo offuschi tutto il resto: la nuova ondata di terrore che ha interessato mezza Europa ha spinto in alto le quotazioni fino al 33% (quattro settimane fa era appena al 20%). La seconda posizione (10%) se la aggiudica l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America mentre il tema Immigrazione si conferma al terzo posto.

Countdown per la prima prova della Maturità 2017. Dopo il weekend i candidati cominciano a contare le ore che li separano dallo scritto di Italiano, in calendario per mercoledì, 21 giugno. E già si portano avanti cominciando a fare pronostici per la versione di Latino che metterà alla prova i liceali del Classico il giorno successivo, 22 giugno. Seneca è l’autore su cui puntano. Secondo i circa 2500 intervistati di Skuola.net sarà lui il protagonista dell’esame.

Riscuote infatti il 25% delle preferenze. Al secondo posto come autore papabile per la traccia di seconda prova di latino si piazza invece Cicerone, con il 13% dei voti. Subito dopo, tra le preferenze dei maturandi, c’è Tacito (12%), già protagonista della maturità 2015 e tradotto anche nel 2005.

Insomma i ragazzi puntano sui soliti noti. In realtà, il fatto che gli autori in seconda prova di Latino si ripetano non è una novità per gli esami di Stato. I favoriti del 2017 sono tornati più volte tra le tracce di maturità in passato. Se si guarda alle prove d’ esame dal 2000, Seneca appare già nel 2011, nel 2007 e nel 2003, mentre Cicerone è uscito già due volte nel 2009 e nel 2002. E andando ancora più indietro del tempo, si scopre che questi “classici” della Letteratura Latina siano stati tra le scelte più frequenti del Miur fin dal 1950.

Completano la top five dei più quotati dai maturandi Apuleio (9%) e Cesare (8%), due autori che, a differenza dei primi tre, non sono mai stati selezionati dai ministri in carica nel secondo millennio.

Quanto alle tracce per la prima prova, in cima alle aspettative, anche alla luce dei fatti degli ultimi mesi, si colloca il terrorismo. Bullismo e cyberbullismo, femminicidio, giovani sono tra gli altri temi ipotizzati dai maturandi, soprattutto per la tipologia D della prova di italiano, una delle preferite dagli studenti che, non sentendosi a loro agio nell’affrontare le altre (analisi del testo, articolo di giornale e tema storico), ripiegano su quella che è conosciuta anche come tema di ordine generale. Una tipologia per la quale è bene essersi informati sui principali fatti di attualità, leggendo i giornali, seguendo la Tv e web, soprattutto durante l’ultimo anno scolastico, tenendo a mente che la ministra Fedeli ha scelto le tracce sia per la prima sia per le seconde prove i primi giorni di maggio. (ANSA)

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