Il corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università Federico II con sede ad Avellino compie 10 anni.

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Quest’anno ricorre il decennale dell’istituzione del Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia. Il Dipartimento di Agraria, la Provincia di Avellino e l’Istituto tecnico agrario “F. De Sanctis” organizzano il 18 novembre ad Avellino un evento per discutere sulle attività didattiche e di ricerca del Corso di Studio. La finalità del CdL in Viticoltura ed Enologia è quella di preparare tecnici con competenze specifiche nel settore enologico. Secondo una moderna concezione del processo produttivo del comparto vitivinicolo, l’enologo deve possedere competenze necessarie ad affrontare tutti gli aspetti principali della filiera produttiva: dall’impianto del vigneto fino alla commercializzazione del vino. Il settore vitivinicolo rappresenta un elemento del sistema agroalimentare italiano di grandi potenzialità e negli ultimi venti anni ha mostrato un notevole dinamismo, crescendo fino a rappresentare più del 15% del valore di tutto l’export agroalimentare nazionale.

La delocalizzazione del Corso di Laurea ad Avellino è legata alla tradizione e alla vocazione vitivinicola dell’Irpinia, nonché alla storia ultracentenaria degli studi enologici presenti sul territorio.

Dopo i saluti del Presidente del Corso di Laurea, Luigi Moio, del Direttore del Dipartimento di Agraria, Matteo Lorito, e del Presidente della Scuola di Agraria e Veterinaria, Pasquale Lombardi, interviene il Professore Guido Trombetti con una relazione dal titolo “Il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia: un’intuizione vincente”.

Alla giornata prendono parte anche i Rappresentanti delle Istituzioni, del mondo delle produzioni, dei servizi e delle professioni. Conclude i lavori Gaetano Manfredi, Rettore dell’Ateneo federiciano, modera l’evento il dottor Generoso Picone de Il Mattino.

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