La Sidigas non riesce a chiudere la serie, Milano vince al PaladelMauro e rimanda la contesa a Gara 5.

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La Sidigas Scandone Avellino non riesce a chiudere la serie, Milano passa al PaladelMauro con il punteggio di 80-86. I biancoverdi privi di Young lanciano Costello in quintetto, la squadra di coach dopo un primo quarto sottotono prendono in mano la gara ma le percentuali da tre degli ospiti hanno portato la serie sul 2-2.

Primo Quarto (15-26): Tutto pronto per la palla a due di Gara-4, queste i due quintetti iniziali: coach Maffezzoli inizia con Sykes, Harper, Silins, Udanoh ed il ritrovato Costello; l’Olimpia risponde con Cinciarini, Nunnally, Micov, Brooks e Tarczewski. è il parziale di 6-0 in favore dell’Olimpia ad inaugurare il match, con la Sidigas che nei primi 3′ non trova mai il canestro: subito time-out per coach Maffezzoli. I biancorossi appaiono subito decisi a mettere le mani sul match: missione compiuta grazie al break di 8-2 firmato dai due liberi di Tarczewski e dalle triple di Nunnally e Cinciarini, mentre dall’altro lato del campo è Harper a sbloccare la Sidigas con 4 punti consecutivi (4-14). Nichols sale in cattedra con due tiri dalla lunga distanza che riaprono la partita, ma la Scandone fatica a contenere Tarczewski nel pitturato (10-20 a 2:30 dal termine del quarto). Nunnally è scatenato e mette a segno la seconda tripla della serata, Udanoh risponde da sotto ma Jerrells vanifica gli sforzi biancoverdi con il gioco da tre punti. Il primo quarto si chiude con la tripla di Harper che vale il -11 alla squadra di coach Maffezzoli.

Secondo Quarto (31-43):  Si alzano i ritmi in fase offensiva in entrambe le metà campo: la Sidigas continua a soffrire la fisicità di Tarczewski e Kuzminskas nell’area piccola, ma si fa valere in attacco con le giocate di Sykes e la precisione al tiro di Nichols. Dopo 2:30 il punteggio segna 21-30 in favore dei meneghini: coach Pianigiani spende il suo primo time-out. A 4′ dall’intervallo lungo l’A|X conduce di 15 punti grazie alla precisione al tiro di Nunnally e Kuzminskas, i biancoverdi provano a diminuire il divario e riescono ad assestarsi sul -12 grazie a Sykes, Udanoh e Harper. Le due squadre tornano negli spogliatoi sul 31-43.

Terzo Quarto (55-64): Nunnally segna 8 punti di fila e l’Armani prova a scappare. Avellino non ci sta e con Sykes e Harper prova a tenersi a galla, Costello fa 1/2 ed Avellino è a -14 (37-51). La tripla di Cinciarini mette paura alla Sidigas che, complice un antisportivo fischiato a Tarzczewski, piazza un break di 4-0 sempre con Sykes e Harper e si riporta sotto (41-54). Break della Sidigas: sul parquet ritorna Filloy che con due triple infiamma il palazzo, Milano perde il filo in attacco e Pianigiani è costretto al time-out. Al ritorno in campo Silins fa 2/2 ed Avellino ritorna a -5 a 3′ dal termine del quarto (49-54). Milano segna solo con Nunnally che concretizza 6 punti di fila e costringe Maffezzoli al time-out (51-62). Nunnally segna ancora dalla linea della carità ma Harper chiude il quarto con 4 punti consecutivi (55-64) che valgono il -9 agli irpini.

Quarto Quarto (80-86): Harper con due liberi riporta a -7 la Sidigas ma le triple di Jerrells e Kuzminskas fanno male alla Scandone (57-70). Udahoh concretizza un 2+1 ma è ancora Jerrells a realizzare in contropiede con Maffezzoli costretto al time out (60-75). Milano è in bonus ed Avellino prova ad accorciare dalla lunetta, ma è ancora Jerrells a fare male ai biancoverdi da tre (67-81). Kuzminskas realizza da dentro l’area, ma Avellino ci prova con Filloy e Harper che riportano a -9 la Sidigas (76-85). Silins segna da tre, Harper fa 1/2, ma è Milano a vincere 80-86.

Non riesce alla Sidigas l’impresa di passare la serie con la vittoria in Gara-4 dei Quarti di Finale playoff: in un PalaDelMauro gremito di pubblico, l’Olimpia Milano ha la meglio per 80-86. Il match decisivo della serie avrà inizio alle ore 19.00 di domenica 26 maggio, con la serie che si sposta di nuovo al Mediolanum Forum.

Così coach Massimo Maffezzoli nella conferenza stampa postpartita:

Parto da una considerazione extra-cestistica: voglio fare i complimenti al nostro pubblico, perché stasera ci ha regalato un’atmosfera meravigliosa. Adesso andiamo a giocarci Gara-5 per vincere. Stasera non abbiamo approcciato come avremmo dovuto ma soprattutto ci siamo disuniti cercando di vincere la partita con i singoli e, da squadra, non possiamo pensare di poter battere nessuno con i singoli. Questo ci è costato carissimo, anche perché la nostra è una squadra che quando vede tutti coinvolti in attacco si accende anche difensivamente. Detto questo, sono certo che i ragazzi abbiano imparato la lezione e che anche stasera abbiamo venduto carissima la pelle: in termini di impegno non ho nulla da recriminare ai miei giocatori. Milano ha fatto la partita che ci aspettavamo, trovando dei grandi canestri, congrui al grande talento del suo roster; noi però abbiamo sbagliato troppo.

Anche questa sera abbiamo tirato giù 15 rimbalzi offensivi, prodotto 20 assist e fatto registrare solo 7 palle perse: ripeto, abbiamo pagato carissimo il voler risolvere la partita da soli. Qualche tiro che avrebbe potuto dare la spallata definitiva all’inerzia non è entrato e dal canto suo l’Olimpia è stata abile a reagire. Lo dico di nuovo: domenica andremo a giocarcela. Abbiamo già vinto a Milano e sappiamo cosa fare per ripeterci. Mi spiace perché vincere di fronte a questo pubblico sarebbe stato qualcosa di incredibile ma, ancora una volta, noi siamo ancora qui e giocheremo alla morte in Gara-5“.

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