La Sidigas si arrende alla legge di Nunnally, Milano vince Gara 5 e va in semifinale.

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Termina a Gara-5 l’avventura ai playoff della Sidigas Avellino nell’emozionante serie contro l’Olimpia Milano. Al Mediolanum Forum i biancorossi si impongono per 92-76 controllando il match dall’inizio alla fine, merito ai biancoverdi di averci creduto fino alla fine e al meglio delle proprie possibilità.

Primo Quarto (26-17): Tutto pronto alla palla a due, questi i due starting five: per Milano, Cinciarini, Nunnally, Brooks, Micov e Tarczewski; per Avellino, Sykes, Harper, Silins, Udanoh e Young. è Harper ad inaugurare il match con la palla recuperata e la schiacciata in contropiede: avvio di partita intenso, con l’Olimpia che si impone sin da subito sotto le plance col solito Kaleb Tarczewski e la Sidigas che spreca troppo in fase offensiva ma che riesce a tenersi a contatto con Udanoh e Young. (8-6). Nunnally si mette in proprio con 6 punti intervallati solo dalla tripla di Filloy: a 2:44 dal termine del primo quarto è 14-9 per l’A|X. I padroni di casa sono decisi a mettere subito le mani sulla partita col parziale di 6-3 grazie a Burns, Nunnally e Nedovic. La Sidigas risponde con le triple di Nichols e Silins ma il buzzer beater dalla lunga distanza di Nunnally rimette 9 punti di distacco tra le due formazioni (26-17).

Secondo Quarto (47-39): Nichols conquista fallo e fa bottino pieno dalla lunetta ma i biancorossi sono caldi dalla lunga e con le triple di Nedovic e Kuzminskas puniscono la difesa irpina: sul 32-19 dopo 2′ è time-out per coach Maffezzoli. Campogrande tenta la reazione con il tiro da tre, Tarczewski e Kuzmiskas continuano ad imperversare rispettivamente nel pitturato e al tiro, mentre Nichols realizza un gioco da tre punti (37-25). Per la Sidigas si iscrive a referto anche Keifer Sykes con 5 punti, ma dall’altra parte del campo risponde prontamente Burns, mentre l’appoggio a tabella di Harper sigla il -11 irpino (43-32). Tre liberi di Udanoh permettono ad Avellino di toccare il -8 ma Cinciarini riporta nuovamente l’Olimpia sul +10. Harper e Young combinano per 4 punti riportando la Sidigas a soli due possessi di svantaggio, ma i due liberi di Kuzminskas chiudono il quarto sul 47-39.

Terzo Quarto (73-60): Tarczewski e Nunnally combinano per 7 punti, la Sidigas non trova la via del canestro e si sblocca solo con Nichols (54-41 dopo il primo minuto e mezzo). Reazione dei biancoverdi che rifilano il contro-parziale di 8-0 firmato da Sykes, Nichols e Young, che lottano per tenersi attaccati al match (54-47). Il duo Cinciarini-Nunnally non ne vuole sapere di mollare la presa ma Harper e Sykes fanno di tutto per non far scivolare la Sidigas oltre la doppia cifra di svantaggio: dopo 7′ il tabellone segna 61-54 per i padroni di casa. Altro parziale di 7-0 per i meneghini, con coach Maffezzoli costretto sul 68-54 a ricorrere al time-out. Si alzano i ritmi in fase offensiva, con le formazioni che segnano su entrambi i lati del campo: il terzo quarto si chiude sul 73-60 per l’Olimpia

Quarto Quarto (92-76): Nell’ultimo quarto continua il mantra dei precedenti tre, con la Sidigas che tenta di rimontare e l’A|X che mantiene accuratamente il controllo del match. A metà quarto è di 16 lunghezze il divario tra le due formazioni (82-66). I padroni di casa colpiscono a suon di triple Avellino, che con 3′ sul cronometro non può far altro che provare diminuire il divario. Al termine dei 40′ il punteggio è di 92-76 per l’Olimpia, che accede alla semifinale e che troverà nella Dinamo Sassari la sua prossima sfidante.

Termina ai Quarti di Finale playoff la stagione della Sidigas Avellino, che trascina Milano fino a Gara-5 in una serie ricca di emozioni e colpi di scena. I padroni di casa si impongono al termine dei 40′ di gioco per 92-76, staccando il pass per le semifinali.

Così coach Massimo Maffezzoli ai microfoni dei giornalisti nella conferenza stampa post-gara:

Complimenti a Milano e in bocca al lupo per il prosieguo dei playoff. Voglio dire una cosa che non ho mai detto fino ad ora: non ho mai trovato alibi per quello che ci stava succedendo in termini di infortuni, quindi adesso permettetemi di ringraziare i miei ragazzi perché sono stati incredibili. Ho avuto giocatori che hanno letteralmente giocato su un piede, che sono tornati da infortuni e che hanno voluto esserci in tutti i modi possibili. Il nostro è un grandissimo gruppo e sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto in questa serie: la squadra ha fatto un lavoro pazzesco e ha deciso che poteva provare a giocarsela contro la squadra migliore del campionato. Ringrazio anche il pubblico, sempre incredibile e che anche oggi non ha fatto mancare il proprio supporto. Nonostante usciamo sconfitti, abbiamo fatto qualcosa di speciale e ne sono orgoglioso: a tutti i ragazzi auguro il meglio perché sono uomini veri e hanno dato tutti loro stessi per provare a fare qualcosa che sarebbe stato incredibile ma, ripeto, l’incredibile a mio dire l’abbiamo già fatto.

Patric Young quando firmò da noi a dicembre era una scommessa per tutti, in primis per se stesso: non ho mai visto un ragazzo con la sua forza di volontà e infatti, contro il parere di tutti, ha voluto giocare questa sera. è un ragazzo dalle qualità umane indescrivibili, che si rialza e gioca nonostante tutti i problemi con l’aiuto della sola forza di volontà. Non posso far altro che ringraziarlo”.

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