Ariano Irpino, sabato 9 taglio del nastro per il nuovo Quartiere Martiri alla presenza di Gianni Letta e Stefano Caldoro.

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cdq_locandinaE’ in programma sabato prossimo – 9 maggio –, alle ore 10.00, l’inaugurazione del nuovo Quartiere Martiri di Ariano Irpino. Al taglio del nastro saranno presenti Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania. A fare gli onori di casa il Sindaco, Domenico Gambacorta.

L’Amministrazione Comunale racconta in un opuscolo, appositamente realizzato, il lungo e complesso percorso finalizzato alla riqualificazione urbana del Quartiere Martiri (realizzato nell’ambito del programma Contratto di Quartiere II), ex casette asismiche,  iniziato nel luglio 2004,  che ha portato alla realizzazione di un nuovo quartiere ad Ariano, con la caratteristica di essere aperto, sostenibile, innovativo ed a misura d’uomo. È stato il finanziamento più consistente nel quinquennio di mandato: circa 13 milioni di euro, di cui nove milioni e mezzo da fondi del Ministero delle Infrastrutture, 900 mila euro circa da fondi della Regione Campania e 2 milioni e seicento mila da fondi comunali.

“E’ stata un’ardua impresa.  Sembrava una missione impossibile abbattere quei vecchi fabbricati realizzati nel 1930 per gli sfollati, poi usati quale campo di confino per i dissidenti politici ed infine utilizzati dai nostri concittadini per  viverci – dichiara il sindaco Gambacorta – Oggi, alla vigilia della cerimonia, è inutile nascondere la grande soddisfazione e la gioia che proviamo ad inaugurare il nuovo Quartiere. La presenza di Gianni Letta, già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in diversi Governi, coincidenti proprio con le fasi salienti dell’avvio dell’iter per il nostro Contratto di Quartiere II,  ci onora e dà prestigio a questa cerimonia. Un ringraziamento – aggiunge il sindaco – va in primo luogo  agli abitanti del quartiere che hanno riposto la loro fiducia in un progetto ambizioso durato tanto tempo, ed un pensiero affettuoso va alle persone anziane che non hanno avuto il tempo di entrare nei nuovi alloggi”.

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