La Sagra delle Sagre, dal 9 all’11 novembre a Sant’Angelo dei Lombardi.

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Con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, dell’UNPLI e l’Associazione Turistica Pro Loco “Alta Irpinia – Sant’Angelo dei Lombardi”, anche quest’anno, organizza la XVIII edizione della Rassegna dei prodotti tipici, enogastronomia, agricoltura, folklore, turismo, artigianato, arte e cultura si terrà nel Centro Storico di Sant’Angelo dei Lombardi.

La manifestazione, divenuta ormai interregionale, vuole essere la vetrina del turismo dell’entroterra campano, della dorsale appenninica, delle “terre di mezzo”. Si svolgerà nel caratteristico ed originale Centro Storico e piazze limitrofe di Sant’Angelo dei Lombardi per tre giorni, dal 09 all’11 novembre.

La Rassegna dei Prodotti Tipici, dell’Enogastronomia e del Turismo, “La Sagra delle Sagre”, è una particolare ed originale iniziativa della Pro Loco Alta Irpinia, che, con costanza ed impegno, ha come obiettivo quello di valorizzare e promuovere i prodotti tipici, l’enogastronomia, l’artigianato artistico e rurale, la cultura materiale ed immateriale, le tradizioni culturali e popolari dell’Alta Irpinia e complessivamente della dorsale appenninica. La Pro Loco, con questa manifestazione vuole concorrere a promuovere, insieme ad enti, istituzioni ed agenzie presenti sul territorio, il turismo e l’economia delle zone interne, rafforzare e sostenere la cultura ed il senso di appartenenza e combattere la desertificazione.
Tra vicoli, androni, portali e slarghi, tra scorci panoramici, case antiche ed abitazioni ricostruite dopo il terremoto; le migliaia di visitatori, i turisti ed anche i produttori del settore, come ogni anno, con la rinnovata cultura dell’accoglienza resteranno suggestionati ed affascinati, tra odori, profumi, saperi e sapori.
Questa manifestazione è diventata ormai, uno dei più rilevanti appuntamenti turistici della stagione autunnale dell’entroterra campano e delle regioni limitrofe, tanto da avere rilievo interregionale! Nel chiudere la stagione delle sagre, si propone come la vetrina del turismo, della cultura, delle tradizioni e dei valori della grande civiltà irpino – sannitica.
Al via l’organizzazione dell’evento, il programma prevede degustazioni di prodotti tipici e qualificate enoteche, con suoni, canti e balli tipici della tradizione contadina. Artisti di strada, animatori per bambini, posteggiatori, gruppi folk, band, che faranno da colonna sonora.
La Pro Loco; che ha rinunciato a somministrare alimenti e pietanze direttamente è impegnata nella promozione e valorizzazione delle strutture locali. Una scelta coraggiosa che penalizza, nell’immediato, la Pro Loco non favorendo entrate economiche, è risultata una scommessa vincente. Infatti, da sempre la mission della Pro Loco santangiolese, è organizzare l’evento affinché gli operatori dell’accoglienza, della ristorazione, dell’enogastronomia, dell’artigianato e del turismo possano promuovere i loro prodotti e le loro strutture, quindi promuovere complessivamente tutto il territorio. Questa scelta nel favorire ricadute diffuse su tutto il territorio, tende a far crescere complessivamente, la qualità dell’offerta nel settore dell’enogastronomia e del turismo.
Questa manifestazione, rassegna di tutte le Sagre, vetrina del turismo delle zone interne, propone a turisti, visitatori e curiosi, i famosi prodotti caseari, provoloni podolici, pecorino di Bagnoli, “Il Carmasciano”, castagne e tartufi, i prosciutti ed insaccati, miele, biscotti, taralli, pane cotto a legna, olio e i prodotti dell’orto, con la filiera corta, noti per la genuinità, originalità e bontà! Ci saranno prodotti del Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.
L’artigianato artistico e di produzione sarà il fiore all’occhiello della Sagra!
Forte sarà la presenza dei Camperisti che, come al solito, guardano con particolare affetto alla “La Sagra delle Sagre” dove sono accolti con amicizia.
Non mancheranno laboratori del gusto, tavole rotonde, convegni, dibattiti e conferenze stampe.
Sono previste visite guidate ai siti storici più importanti. Un servizio navetta collegherà il Centro con la suggestiva Abbazia del Goleto, “l’Assisi del Sud”.

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