Luca Rossi martedì 26 a Petruro Irpino per Lo Cunto de Li Cunti.

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Si chiama “Dimensione D-Uomo” e racconta, attraverso musica e teatro, l’antica leggenda legata alla nascita di Santo Stefano interpretata dall’arte di Luca Rossi. Martedì 26 dicembre, nell’ambito del cartellone di eventi “Lo Cunto de li Cunti: cibo per gli occhi” promosso dai Comuni di Torre le Nocelle (capofila), Petruro Irpino e Torrioni, giunto alla seconda edizione e finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC 2014-2020 (linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”), alle ore 18, presso la Chiesa Madre di San Bartolomeo Apostolo a Petruro Irpino si terrà lo spettacolo dell’artista irpino Luca Rossi, che ritorna in provincia di Avellino dopo il grande successo del suo ultimo lavoro discografico, Pulecenella Love.

Uno speciale racconto in musica, promosso da Omast Eventi, che cura gli eventi in Irpinia dell’artista, che da diversi anni riscuote successo in tutta la regione, e che comincerà con l’antica leggenda legata alla vicenda agiografia di Santo Stefano, che trova naturale ambientazione nelle chiese e luoghi di culto. Nel giorno della festività cristiana di Santo Stefano, Luca Rossi sarà accompagnato dal polistrumentista Giovanni Parillo al pianoforte e alla fisarmonica, con la speciale partecipazione di Francesca di Giovanni al canto. Il concerto terminerà con la tradizionale tammurriata intorno al fuoco allestita nello spazio esterno della Chiesa, dove tutti i presenti saranno invitati a partecipare.

Conosco e collaboro con Luca da diversi anni ed in questo tempo ho avuto modo di apprezzare la sua professionalità e la sua capacità di coinvolgere e catturare l’attenzione del pubblico durante i suoi spettacoliafferma Roberto D’Agnese -. Il suo talento, sotto il profilo musicale tanto quanto quello teatrale, emerge lampante nella formula “Dimensione D-Uomo”, un progetto di spessore che si basa su un messaggio empatico importante incentrato sulla storia della tradizione. Un vero e proprio percorso tra sacro e profano, tradizioni che nascono da preghiere, un po’ come è successo all’antica Tarantella Montemaranese, rituale pagano arrivato fino ai giorni d’oggi attraverso danza e musica. “Pulecenella Love”, “Ballate, racconti e serenate a ritmo di tamburo”, il metodo didattico “Tammorra – Italian frame drums”, sono alcune delle tappe professionali di Luca, caratterizzate da un messaggio da trasmettere attraverso i virtuosismi delle parole, dei testi e del ritmo della tammorra”.

 

La partecipazione è gratuita: per informazioni è possibile contattare il 347.9904955, inviare una email a info@cibopergliocchi.it, visitare il sito web www.cibopergliocchi.it oppure seguire i canali Facebook, Instagram e Youtube dedicati all’evento.

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