In più di 500 studenti in visita a Bisaccia nell’ambito del progetto Tutti al Museo.

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Si è concluso il progetto “Tutti al Museo” presso il Museo Archeologico di Bisaccia – finanziato dalla Regione Campania e dal Comune di Bisaccia – che ha posto al centro dell’esperienza di conoscenza la lettura storica del passato sulla base dell’evidenza materiale, attraverso l’approccio diretto con i beni archeologici in esposizione e provenienti dl territorio.

Sono stati 500 gli alunni che si sono avvicendati nelle sale del Museo e del Castello Ducale di Bisaccia e che, tra i mesi di marzo e maggio, hanno vissuto questa esperienza nuova ed entusiasmante tra visite guidate, laboratori didattici, momenti ludici.

“Per il secondo anno consecutivo abbiamo dato priorità progettuale all’educazione al patrimonio culturale, come strumento per valorizzare la conoscenza e il senso civico dei più piccoli in relazione alla ricchezza del nostro territorio e del nostro museo – spiega Valentina Aloisi, assessore delegato per il comune –. Museo che fra l’altro dispone di spazi specificamente dedicati all’accoglienza delle scolaresche e allo svolgimento delle attività educative all’interno del Castello Ducale”.

Rivolto alle scuole elementari, medie inferiori dell’Irpinia orientale – ma quest’anno allargato anche ad istituti scolastici di altre province –, il progetto ha avuto come logistica il Museo Archeologico e il Castello Ducale e come staff un gruppo di tre operatori e due addetti all’accoglienza, tutti residenti a Bisaccia, che sono stati in grado di supportare le operazioni progettuali, organizzative e operative costituendo il punto di riferimento dell’intero programma.

“Un museo ha come missione quella di rivolgersi a un pubblico che sia il più vasto possibile, iniziando proprio dalle scuole – afferma soddisfatto il sindaco di Bisaccia, Marcello Arminio –. Con lo staff del nostro museo, guidato dal direttore scientifico Giampiero Galasso, cerchiamo di studiare continuamente strumenti per sensibilizzare le famiglie e la comunità a frequentare i nostri luoghi di cultura. Ripeteremo l’iniziativa anche per il prossimo anno scolastico, sempre con il supporto di risorse economiche regionali e comunali”.

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