Premio Sublimitas 2018, la cerimonia ad Ariano Irpino.

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E’ stata una vera e propria dichiarazione d’amore all’Irpinia e alle sue grandi potenzialità. Uno sprone a valorizzare e a preservare le eccellenze di una terra che offre grandi risorse paesaggistiche, storiche, culturali e gastronomiche molte delle quali ancora nascoste.

Questo il messaggio lanciato nel corso dell’edizione Sublimitas 2018 organizzata ad Ariano Irpino dal vulcanico presidente Peppino Colarusso. Ben rappresentata anche quest’anno la grande famiglia degli operatori della comunicazione, giornali, tv e radio e siti web d’informazione. Il primo ad essere premiato tra i giornalisti è stato il direttore di Canale 696 Pierluigi Melillo, il quale ha voluto dedicare il prestigioso riconoscimento internazionale al progetto editoriale che sta portando avanti con grande passione, impegno e sacrifici l’editore di Ottopagine e Otto channel Oreste Vigorito. La motivazione del premio: “Stile conciso e garbato nel porgere la notizia trattenendo su carta stampata o in tv un atteggiamento d fondo, ispirato a rigore, serietà ed equilibrio.”

E’ il premio per eccellenza e il premio delle eccellenze. Il Sublimitas, alto riconoscimento internazionale alla carriera, istituito diciotto anni fa dal presidente della Fibes, Peppino Colarusso, è diventato soprattutto un ambito traguardo per professionisti e autorevoli rappresentanti delle istituzioni e del mondo della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria e dello spettacolo. La kermesse di consegna è un’importante vetrina. E Ariano è stata eletta a capitale di un premio imitato e assai apprezzato: all’evento ha preso parte anche il sindaco Domenico Gambacorta il quale ha ricevuto una menzione speciale. Spettacolare la cerimonia di conferimento del premio che si è tenuta come da tradizione in una sala del ristorante Incontro. Conduttori  impeccabili dell’evento i giornalisti de Il Mattino, Barbara Ciarcia e Nello Fontanella. Di altissimo profilo umano e professionale il livello degli ospiti e dei premiati. Fedele all’appuntamento il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli e il nuovo capo redattore de Il Mattino, edizione di Avellino, Lorenzo Calò.

In pole il prefetto di Avellino, Maria Tirone, e il questore di Napoli, Antonio De Iesu, di solide origini irpine. Emozionato e soddisfatto il presidente nazionale della Fibes, Peppino Colarusso, per la riuscita della manifestazione.

“L’Irpinia è una terra sorprendente e ricca di intelligenze – ha esordito così al momento della premiazione la massima autorità di Governo sul territorio-.Sono grata alla Fibes che ha voluto premiarmi sulla fiducia (sono pochi mesi che guido la Prefettura di Avellino) e ancora di più lo sono perché in Irpinia sto scoprendo una straordinaria capacità di aggregazione. Gli irpini hanno una marcia in più, e mi colpisce soprattutto l’elevato livello culturale della gente d’Irpinia”. La serata è proseguita sul filo delle emozioni vere.

“Sono orgoglioso delle mie origini contadine – ha affermato Antonio De Iesu, da un anno alla guida della Questura di via Medina -. Mio padre si sarebbe commosso fino alle lacrime per questi riconoscimenti che ricevo dalla mia terra. Ho dedicato la vita alla Polizia e sono grato proprio a quei valori che ho ricevuto dalla mia famiglia, umile e contadina”. Avava gli occhi lucidi De Iesu quando ha ricevuto dalle mani del presidente Colarusso il ‘Sublimitas’, a coronamento di una brillante carriera nei ranghi della Polizia di Stato. Foto di rito e interviste.

E’ partita la clip che sintetizza i successi musicali e artistici del direttore d’orchestra, Enzo Campagnoli. Napoletano fino al midollo, talent scout e punta di diamante dell’Orchestra festivaliera di San Remo. Applausi a scena aperta e selfie per il maestro che ha diretto Mario Merola, pupillo di Peppe Vessicchio. La kermesse è andata avanti tra le coreografie delle scuole di ballo (Asert dance e Cuore latino), premiate a fine serata, e la consegna dei riconoscimenti a personalità di calibro come: Piernicola Silvis, già questore e scrittore, Giovanni Savignano, medico e scrittore, Enrico Dell’Orfano, l’ottimo dirigente scolastico Franco Di Cecilia, il direttore di Ottochannel Pierluigi Melillo. E ancora: i giornalisti Rai Gianfranco Coppola e Rino Genovese, entrambi molto attenti al territorio e alle sue bellezze; Genovese,  in particolare, attraverso il Tg itinerante su Rai 3 che ogni settimana punta i riflettori su un borgo di questa meravigliosa terra; la dirigente regionale Roberta Santaniello, donna tenace e dinamica, la comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Rosa D’Eliseo, persona eccezionale che ha voluto dedicare il premio a tutti i suoi uomini in prima linea ogni giorno a difesa dei cittadini in svariate emergenze in un territorio particolarmente esposto a diverse calamità. Con lei anche una delegazione di caschi rossi da Avellino e il preziosissimo Pellegrino Iandolo,  il pittore Nicola Pica, Nicola Perrotti, organettista di Frigento, il capo servizi de La Gazzetta dello Sport Filippo Di Chiara, originario di Sturno ma emigrato diciotto anni fa per lavoro a Milano, l’imprenditore Domenico Santonastaso. Premio al direttore Paolo Giulierini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ritirato dalla giornalista  Eleonora Iasevoli.

Ben rappresentata la Polizia di Stato con il Vice Questore Maria Felicia Salerno e il comandante della Polizia Stradale di Benevento, Antonio Vetrone. Tantissimi gli autorevoli ospiti presenti alla serata di gala tra cui il dirigente scolastico Pietro Petrosino, il medico del 118 Pasqualino Molinario, l’imprenditore Antonio Pompeo e tanti altri.

La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio della maxi torta e la foto di rito con tutti i premiati e gli ospiti d’onore della serata. Applausi a scena aperta per i 24 ballerini di Cuore Latino che hanno animato la serata e per le altre scuole presenti appartenento alla grande famiglia Fibes.

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