Riscopriamo il Borgo, in migliaia alla kermesse di Airola. La soddisfazione degli organizzatori

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Migliaia di persone nel reticolo di vicoli e piazzette e l’orgoglio ritrovato di piazza Borgo ad Airola (Benevento): è questo il lusinghiero bilancio della quinta edizione di Riscopriamo il Borgo, la manifestazione ideata e curata da Bartolomeo Laudando, in collaborazione con gli Amici del Borgo, e organizzata dalla Pro Loco di Airola con il patrocinio del Comune di Airola e del Comitato di Benevento dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia(UNPLI).

Il successo dell’edizione 2015, svoltasi sabato 5 e domenica 6 settembre nel comune sannita, è stato il frutto del sapiente mix di arte, tradizioni, culture popolari, gastronomia, musica, spettacolo con cui è stato composto il programma e dell’impegno indefesso dello staff.

Tantissimi visitatori hanno affollato la mostra A 100 anni dalla Grande Guerra.

Airolani e turisti hanno ammirato gli svariati reperti e documenti, allestiti nello splendido scenario della Chiesa di San Lorenzo, tra cui equipaggiamenti dei militari, simulazione di una trincea, prime pagine dei giornali (Corriere della Sera, Gazzetta del Popolo, La Stampa), cartoline e fotografie. Chicca della mostra sono state le schede matricolari dei commilitoni airolani periti durante la guerra, rinvenute e copiate grazie a una meticolosa ricerca presso archivi civili e militari.

Il gradimento ottenuto ha spinto la Pro Loco a disporre lo spostamento dell’esposizione, che rientra nel circuito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra (2014-2018): la mostra emigrerà dalla Chiesa di San Lorenzo alla ex sede del Circolo Caudino, in piazza Lombardi ad Airola, dove sarà aperta fino a metà ottobre. L’intento è favorire la visita delle scolaresche del comprensorio caudino.

Un vero e proprio boom si è riscontrato per i punti ristoro, dove gli avventori hanno degustato i piatti della cucina contadina, a partire dalla cipolla – prodotto airolano tipico, offerto nelle varianti di frittelle, frittate e zuppe – e dalla pizza sciriatura – antica ricetta popolare a base di pasta di pane imbottita di ortaggi, salumi e formaggi. Ad innaffiare il tutto l’immancabile vino rosso caudino.

Un’alta partecipazione popolare si è registrata per i differenti eventi live che hanno puntellato il weekend di festa: il Palo della Cuccagna, la Gara di spaghetti, i balli di piazza a cura di Top Dance 23 (sabato 5), i giochi di strada di una volta (a cura dell’Associazione culturale “Nuova destinazione d’uso”), l’applaudito concerto di Aldo Vitagliano Duo e lo show del comico dei “pekké” Carmine Faraco (domenica 6). Apice della due giorni, come ogni anno, il Ciuccio di fuoco: centinaia di aficionados, allo scoccare della mezzanotte, hanno gremito piazza Borgo per assistere allo spettacolo dei fuochi pirotecnici disposti a raggiera intorno alla scultura dell’asino, creata da Bartolomeo Laudando e ridipinta per l’occasione da Domenico Naf-Mk Tirino e Katia Ceccarelli.

La manifestazione è stata arricchita dalla partecipazione di diversi artisti ed artigiani locali: i quadri degli allievi dell’Atelier d’Arte di Liana Falzarano (Antonia Sarchioto, Natalia Taddeo, Marco Falzarano, Roberto Falzarano, Ciro Nuzzo, Michele Iglio e Giovanni Grieco), i disegni di Sofia Maglione, le caricature di Mario Schiano, le creazioni di Francesca Napolitano.

Il successso di Riscopriamo va, in ogni caso, in primis attribuito alla straordinaria mobilitazione delle famiglie del Borgo, che hanno prestato volontariamente e gratuitamente la loro collaborazione, il loro lavoro, il loro tempo e le loro risorse, rispolverando l’orgoglio, un po’ sopito, di appartenere ad una comunità coesa ed appassionata, come sottolineato sia dal presidente della Pro Loco di Airola, Ivo Visciano, sia dall’ideatore della manifestazione, Bartolomeo Laudando.

Sono molto felice per gli esiti della manifestazione. Soprattutto per l’ottimo risultato ottenuto con la mostra sulla Grande Guerra. Colgo ancora l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato e, soprattutto, gli abitanti del posto, che si sono decisamente prodigati per la buona riuscita. Queste sono le manifestazioni che conciliano cultura e tradizioni, e noi, come Pro Loco, siamo ben disposti a proporle anche per il prossimo anno e quelli a seguire”, dichiara Visciano, numero uno della Pro Loco airolana, che mette già nel mirino la sesta edizione.

Come e più delle precedenti edizioni, abbiamo potuto contare sul sostegno e sull’impegno concreto dei cittadini del Borgo, che hanno offerto gratuitamente e volontariamente, la propria fondamentale collaborazione”, gli fa eco Laudando, che ha creato l’evento e lo ha sostenuto, promosso e curato fin dalla prima edizione. “Recuperando alla pubblica fruizione ogni anno un pezzo di territorio, ci auguriamo di poter proseguire nell’opera di tutela di questo storico rione, contando sull’orgoglio ritrovato della cittadinanza, che ha mostrato unità, entusiasmo e contagiosa allegria”.

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