Alto Calore, Sibilia (M5S): De Stefano rinviato a giudizio, si dimetta.

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Rinviato a giudizio con l’accusa di peculato e truffa il presidente dell’Alto Calore Raffaello De Stefano. Prosciolto dall’accusa di calunnia nei confronti del consigliere comunale Gianluca Festa, il numero uno dell’ente di Corso Europa andrà a processo a partire dal 18 febbraio.

E’ quanto deciso questa mattina dal giudice per le udienze preliminari Giovanfrancesco Fiore che ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura della Repubblica.

Secondo i magistrati di Piazza d’Armi, che supportati dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno avviato l’inchiesta proprio in seguito ad una denuncia del consigliere comunale, sarebbe contestabile l’utilizzo dell’auto blu da parte del presidente dell’ente nel periodo tra settembre e dicembre 2014. De Stefano è anche accusato anche di truffa ai danni della Telecom, azienda per la quale lavora. Secondo l’accusa, avrebbe infatti chiesto e ottenuto illecitamente da Telecom rimborsi il noleggio di auto per viaggi di lavoro.

«Siamo innanzitutto soddisfatti per il proscioglimento dall’accusa di calunnia nei confronti del consigliere comunale. Allo stesso tempo dimostreremo a dibattimento con serenità che mai c’è stato un utilizzo improprio dell’autovettura di servizio. Per questo attendiamo tranquilli l’inizio del processo» è il commento del penalista Nella Pizza che difende il manager Alto Calore.

“L’attuale Presidente dell’Alto Calore è stato rinviato a giudizio per peculato e truffa. Per una questione etica e morale, prima che giudiziaria, credo sia arrivato il momento di accogliere la mia proposta di commissariamento funzionale al concordato preventivo per risanare l’Ente che gestisce la nostra risorsa più grande: l’acqua. Sono a disposizione di tutti i sindaci irpini e del Sannio (soci di ACS) per fornire supporto ai fini del successo di questa operazione”. Così Carlo Sibilia, portavoce del Movimento Cinque Stelle, dopo la richiesta di rinvio a giudizio del presidente dell’Alto Calore. Spero – prosegue – che chi all’epoca criticò l’operazione trasparenza che il Movimento 5 Stelle lanciò su Alto Calore oggi si ricreda. Grazie a Francesca Maio (consigliere comunale di San Giorgio del Sannio del Movimento Cinque Stelle, ndr) per il suo impegno costante sulla vicenda”.

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