Chiude in bellezza la kermesse artistica alla Casina del Principe.

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Con il ” Laboratorio di Avellino in versi ” cala il sipario sulle tre serate promosse ,nell’ambito del Ferragosto avellinese, dal centro culturale ” Il Saggio”. Un incontro finale, davvero coinvolgente e piacevole, ha chiuso il progetto culturale ideato dalla scrittrice Maria Ronca e realizzato in collaborazione con l’artista e giornalista Generoso Vella. L’iniziativa, partita dalla Casina del principe il 5 agosto, ha ottenuto l’adesione di tanti autori e pittori e soprattutto l’apprezzamento di una parte di cittadinanza particolarmente interessata alla poesia e all’arte.
Nell’ex pantheon dei Principi Caracciolo, oggi Chiesa del Carmine, poeti e scrittori hanno letto i loro versi, gli artisti raccontato le loro opere e due giovani musicisti Alfredo Vella e Roberto Lombardi, hanno regalato alla platea il loro talento al piano.
Hanno parlato i cuori e le coscienze di ogni singolo protagonista che ha voluto condividere con il pubblico la propria emotivita’ e sensibilità. Hanno letto le loro poesie Samantha Ascolese, Giovanni Croce, Paola De Lorenzo, Salvatore Di Marzo, Giuseppe Escalogna, Arcangelo Grimaldi, Rosa Mannetta, Elena La Verde, Carmine Montella, Clara Raffaele, Maria Ronca e Annalisa Soddu e, per la prima volta, gli artisti hanno fatto sentire la loro voce parlando di sè e dei loro quadri.Trenta i lavori esposti eseguiti da Gianluca Iki Avella, Gabriella Chiaradonna, Maria Pia Colucci, Paola De Lorenzo, Luana Grato , Elisa Monica, Lara Oliva, Romolo Piantino, Davide Roselli, Francesco Roselli, Lucio Biagio Spagnuolo , Michela Strollo, Generoso Vella e Dorotea Virtuoso. Una carrellata di opere dal forte impatto visivo e che uniscono diverse tecniche e linguaggi differenti come la pittura ad olio, gli acrilici, il carboncino, i pastelli, l’incisione, l’arte digitale e perfino il modellismo.
Entusiasta della riuscita dell’evento la responsabile del Centro culturale ” Il Saggio ” , Maria Ronca: ” Sono stati tre appuntamenti ricchi di belle sensazioni , dove abbiamo riscontrato piu’ che mai il bisogno di vicinanza e di restare uniti abbandonando ogni egoismo e solitudine. Per superare giorni neri e duri serve l’arte, la poesia, la musica che possono rendere il nostro cammino meno pesante. Servono sorrisi, creatività e un dialogo costruttivo e pacato per rendere la vita migliore. In queste stupende serate si sono intrecciate mille emozioni che servono a tenere accesa quella fiammella presente in fondo all’anima. Speranza, amore per la vita e amicizia possono legarci ancora e permetterci di costruire sempre occasioni di incontro e di condivisione”.
Enorme soddisfazione anche per Generoso Vella che ha curato l’esposizione artistica e ha coinvolto nella manifestazione tanti giovani artisti e affermati maestri: “Partecipare a un evento vuol dire anche fare squadra e mettere a disposizione dei colleghi e della città la propria solidarieta’ e spirito di volontariato e di servizio . L’arte e la poesia rappresentano un altro modo di tenere un diario e una pagina del nostro diario possiamo condiderarla condivisa grazie a questa manifestazione. Ci siamo tutti aperti un po’ di piu’, aperto il cassetto dei nostri ricordi, delle nostre sensazioni e delle nostre emozioni e tirato fuori un po’ di noi. Abbiamo mostrato e rievocato immagini nuove, particolari, suggestive, ricche di vissuto e di esperienze. Il pensiero e l’inventiva di ciascuno di noi ha trovato concretezza nei nostri elaboratori e ha goduto della visibilita’ di un pubblico attento, curioso e interessato. Sono iniziative come queste che arricchiscono moltissimo, non solo il proprio curriculum, ma soprattutto di energia positiva, di complimenti sinceri, di riconoscenza, di nuove amicizie e speranze. Ti fanno sentire parte attiva di una comunità e ti gratificano tantissimo, oltre ogni aspettativa. Abbiamo dato visibilità al talento e all’arte dei giovani e dei professionisti di Avellino e ricevuto il consenso e il plauso di colleghi anche dell’Alta Irpinia, del casertano e del napoletano”.
La platea ha dimostrato di aver apprezzato moltissimo il felice connubbio tra arte e poesia e a manifestarlo pubblicamente sono stati il prof. Goffredo Napoletano, il giornalista Fiore Carullo, la stilista Luisa Del Vecchio e tanti altri che, amichevolmente sono intervenuti e hanno elogiato ampiamente gli organizzatori.
A chiudere la serata un momento magico e romantico: il volo delle lanterne su cui sono stati attaccati messaggi d’amore e di pace.”Avellino in versi” torna invece il 23 e 24 settembre per la seconda edizione al Circolo della Stampa nel palazzo della Prefettura al Corso Vittorio Emanuele.

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