Il Comune di Avellino aderisce a RE.A.DY.

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ready1Il Comune di Avellino aderisce a RE.A.DY, Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere Anche il Comune di Avellino, con apposita Delibera di Giunta, ha aderito a “RE.A.DY-Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere” nata per favorire politiche locali di parità rispetto all’orientamento sessuale e all’identità di genere e diffondere buona prassi sul territorio nazionale.

Il progetto di adesione, attraverso la sottoscrizione della “Carta di Intenti della RE.A.DY”, è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città dall’Assessore alle pari opportunità e inclusione sociale Teresa Mele, dal Consigliere comunale Adriana Percopo e dalla responsabile dell’Associazione I Ken Donata Ferrante che ha proposto all’Amministrazione comunale di aderire alla Rete RE.A.DY.

“Questa Amministrazione – ha sottolineato Adriana Percopo – ha sempre tenuto alta l’attenzione per garantire a tutte le persone i diritti civili e sociali nel rispetto dei principi fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione e l’adesione alla Rete RE.A.DY consente di concretizzare politiche, sul piano locale, che sappiano rispondere a queste esigenze ed in particolare ai bisogni delle persone omosessuali e transessuali contribuendo a migliorarne la qualità della vita e creando un clima sociale di rispetto e di confronto libero da pregiudizi. In tal senso sono determinanti azioni informative e formative rivolte al personale dipendente degli Enti partecipanti, al personale impegnato in campo educativo, scolastico, socio-assistenziale e sanitario. Con l’adesione a RE.A.DY il Comune di Avellino dimostra la sua apertura verso tematiche di inclusione sociale. In Campania il capoluogo irpino è il secondo comune dopo Napoli ad aver aderito alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”. “Aderire a RE.A.DY attraverso la sottoscrizione della Carta d’Intenti è un passo fondamentale – ha dichiarato l’Assessore Teresa Mele – per garantire alle persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e trans gender) i diritti civili e sociali e soprattutto per superare la cultura condizionata dai pregiudizi. L’affermazione dei diritti delle persone costituisce il presupposto per la costruzione di una compiuta cittadinanza. Il compito dell’Amministrazione è quello di impegnarsi sul territorio con politiche tese proprio a favorire l’inclusione sociale della popolazione vittima di discriminazioni legate al genere. Purtroppo nonostante la nostra Costituzione garantisca il principio di uguaglianza formale e sostanziale stabilendo che tutti sono titolari dei medesimi diritti e doveri, esistono ancora discriminazioni di genere. Infatti il compito dello Stato, in tal senso, è quello di agire concretamente per mettere tutti sullo stesso piano e nelle stesse condizioni creando azioni positive per rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, dotando ognuno di pari opportunità per sviluppare e realizzare pienamente e liberamente la propria personalità. E proprio per tentare di realizzare questo obiettivo – ha concluso l’Assessore alle Pari Opportunità e Inclusione Sociale – che questa Amministrazione ha sentito l’esigenza di dovere aderire alla rete RE.A.DY approvando la relativa Delibera al fine di promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto reciproco in cui le differenze siano considerate una risorsa da valorizzare. Come Amministrazione ci impegniamo a portare avanti questo progetto, cercando di reperire fondi attraverso la Regione Campania che da poco ha aderito anch’essa alla Rete”.

Le finalità di RE.A.DY, a cui possono aderire Regioni, Province, Comuni, Associazioni, Istituzioni e Organismi di Parità, sono molteplici:

– Individuare, mettere a confronto e diffondere politiche di inclusione sociale per le persone lgbt realizzate dalle Pubbliche Amministrazioni a livello locale; – Contribuire alla diffusione di buone prassi su tutto il territorio nazionale mettendo in rete le Pubbliche Amministrazioni impegnate nella promozione dei diritti delle persone lgbt;

– Supportare le Pubbliche Amministrazioni nella realizzazione di attività rivolte alla promozione e al riconoscimento dei diritti delle persone lgbt. Soddisfatta per l’adesione del Comune di Avellino alla Rete RE.A.DY Donata Ferrante dell’Associazione I Ken.

“L’Amministrazione e più in generale la città si sono dimostrate sensibili e propositive rispetto alle tematiche di inclusione. Sono stati fatti importanti passi in avanti in tal senso. Negli ultimi tempi abbiamo incontrato tanti ragazzi e affrontato percorsi di consapevolezza che ci lasciano ben sperare per il futuro di questa Città per quanto concerne il superamento di qualsiasi forma di discriminazione”.

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