Il Comune di Avellino partecipa alla sperimentazione dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente.

0
49

comune-di-avellino-1Entra nel vivo la fase di sperimentazione dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR) con l’inizio dei test che avverrà nel corso del mese di novembre 2015.

Con la pubblicazione lo scorso mese di agosto del Decreto del Presidente della Repubblica 17 luglio 2015, n. 126 che contiene l’adeguamento del regolamento approvato con DPR del 30 maggio 1989, n. 223, che disciplina l’anagrafe nazionale della popolazione residente e fa seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 novembre 2014 , n. 194 – Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell’ANPR alle anagrafi della popolazione residente – si completa l’iter normativo che da gennaio consentirà ai 20 comuni selezionati, tra cui Avellino, di partire con la sperimentazione.

“Il progetto dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente è giunto a un momento cruciale, ad un punto di non ritorno, nel quale ogni giorno è più forte la necessità di un confronto tecnico tra i soggetti interessati alla realizzazione dell’ANPR”, ha sostenuto la Dott.ssa Maria Pia Giovannini, responsabile Area Pubblica Amministrazione – Agenzia per l’Italia Digitale che segue il progetto per il Governo, la settimana scorsa durante l’incontro che si è tenuto a Roma. Presenti la società ICT Sogei realizzatrice dell’ANPR, i 12 Comuni pilota tra cui Avellino, i partner tecnologici degli Enti, l’Agenzia per l’Italia Digitale, l’Anci ed il Ministero dell’Interno.

La riunione, a cui hanno partecipato amministratori, dirigenti e responsabili tecnici degli Enti locali, è servita a delineare anche gli impegni da assumere e le risorse necessarie per i Comuni sperimentatori al fine di portare a regime il progetto.
“Si tratta di un riconoscimento significativo per il Comune di Avellino – spiega l’assessore con delega all’innovazione Maria Elena Iaverone – pertanto faremo la nostra parte nel progetto. Partiremo con questa fase di sperimentazione che permetterà al nostro territorio di essere all’avanguardia in un progetto strategico e fondamentale per l’intero Paese”.

“L’obiettivo dell’ANPR – spiega Vincenzo Gambale, responsabile del Centro Elaborazione Dati del Comune di Avellino che ha partecipato all’incontro a Roma – ha un valore importante per i cittadini e le imprese presenti sul territorio nazionale. Per prima cosa l’Anagrafe passa da patrimonio del singolo Comune a patrimonio della Nazione, quindi tutti i cittadini italiani saranno presenti in una banca dati nazionale. Tutti i dati saranno immediatamente accessibili alle istituzione autorizzate che potranno trattarli. La certificazione già abbondantemente limitata dalle leggi sulla semplificazione amministrativa, sarà pressoché inutile e comunque, immediata. Per la ricerca di un cittadino non bisognerà più spendere una marea di tempo e soldi soprattutto di viaggi per recarsi nei diversi centri anagrafici italiani. Quelli appena citati sono soli alcuni dei vantaggi che l’ANPR porterà ai cittadini ed imprese, senza considerare la diminuzione dei reati che pure si riscontrano nella difficoltà di individuare il domicilio”.

LASCIA UN COMMENTO