Il Comune di Avellino verso l’adozione di un Piano Triennale di Prevenzione della corruzione.

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comune-di-avellino-1A seguito dell’entrata in vigore della Legge Anticorruzione n.190/2012 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute ad adottare il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC) finalizzato ad individuare le attività nell’ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione e conseguentemente prevedere tutte quelle azioni idonee a prevenire il rischio di corruzione. Quindi l’adozione del suddetto Piano costituisce un’importante occasione per l’affermazione del “buon amministrare” e per la diffusione della cultura della legalità e dell’integrità nel settore pubblico.

Alla luce di ciò il Segretario Generale del Comune di Avellino dr. Riccardo Feola, in qualità di responsabile della prevenzione della corruzione, ha predisposto il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2016/2018 dell’Ente di Piazza del Popolo, approvato dalla Giunta Comunale, che si basa su due principali linee di azione ovvero il consolidamento delle azioni e misure già previste dal precedente PTPC e l’individuazione di nuove e maggiormente personalizzate misure di prevenzione per contrastare la corruzione.

“Il Piano Anticorruzione del Comune di Avellino tiene conto delle modifiche organizzative poste in essere dal 2015 ad oggi – precisa il Segretario Generale Riccardo Feola – in particolare la creazione di un servizio unico gare e contratti nell’Ente, il servizio partecipazione comunali e dei servizi strategici quali l’assegnazione alloggi sono tesi a garantire una attività di verifica a monte su argomenti di particolare complessità e delicatezza. Il Piano si incentra, con riferimento alle procedure di gara su servizi, forniture e appalti di lavori su azioni che tendono a garantire una omogeneità delle procedure per tutti i settori dell’Ente. Lo stesso dovrà essere costantemente aggiornato e modificato in relazione ai risultati delle attività sui controlli successivi sugli atti che saranno posti in essere ed organizzati da me in collaborazione con i Dirigenti e i referenti dell’anticorruzione. Tali attività costituiranno un banco di prova importante al fine di contribuire ad una più sana gestione delle procedure e quindi delle risorse pubbliche”.

Per rendere sempre più adeguata la lotta alla corruzione, è necessario attuare il PTPC in coordinamento con il Programma Triennale della Trasparenza e dell’Integrità (PTTI) al fine di garantire, proprio attraverso la trasparenza, un’idonea difesa dell’Ente da possibili azioni corruttive. Il PTTI è infatti teso ad assicurare un adeguato livello di trasparenza oltre alla legalità e allo sviluppo della cultura dell’integrità. In questa ottica l’Amministrazione, al fine di elaborare una efficace strategia anticorruzione, invita tutti i dipendenti comunali, i cittadini, le associazioni e tutti i portatori d’interesse a presentare entro il 30 giugno 2016 eventuali proposte e/o osservazioni di cui si terrà conto in sede di aggiornamento del Piano Triennale Anticorruzione. Tutti coloro che quindi intendono offrire un proprio contributo, possono presentare proposte e/o osservazioni presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Avellino mediante consegna a mano, oppure inviarle al seguente indirizzo di posta certificata ufficioprotocollo@cert.comune.avellino.it riportando nell’oggetto la seguente dicitura: “Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2016-2018 del Comune di Avellino: proposte e/o osservazioni”. Il Piano è consultabile sul sito del Comune di Avellino www.comune.avellino.it nella sezione “Amministrazione Trasparente” – altri contenuti corruzione.

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