Comune, nuovo colpo di scena, dimissioni degli assessori mai protocollate. Le opposizioni furiose. Dietrofront dei dameliani?

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almanaccofotiQuando sembrava essere tornata la quiete, ecco una nuova tempesta piombare sul Comune di Avellino e sulla Giunta Foti. Gli assessori della Giunta non si sono mai dimessi.

A domanda del consigliere di opposizione Giancarlo Giordano (Sel) alla conferenza dei capigruppo tenutasi ieri per stabilire la data del prossimo consiglio comunale il segretario comunale Feola ha risposto che la comunicazione riservata avente ad oggetto le dimissioni degli assessori, non risulta acquisita al programma protocollo dell’ente.

Insomma, gli assessori non si sono mai dimessi. L’azzeramento della Giunta doveva essere la condicio sine qua non perchè i consiglieri pd di area dameliana votassero a favore degli equilibri di bilancio, voto che se non ci fosse stato avrebbe dato il via al commissariamento da parte della Prefettura.

Il Consiglio Comunale, convocato per lunedì 24 e martedì 25 (prima e seconda convocazione) si annuncia dunque infuocato perchè non solo le opposizioni ma anche gli stessi dameliani sono sul piede di guerra e potrebbero quindi sfiduciare il Sindaco e sgretolare la maggioranza da poco ricompattata.

L’opposizione  è furiosa, lo stesso Giordano accusa apertamente Foti ed i suoi di far passare la crisi interna del Pd come crisi del Comune di Avellino, ed anzi: «Abbiamo accertato che in consiglio comunale sono state dette bugie relativamente all’azzeramento della giunta. Menzogne piegate alla necessità di dover convincere qualche gruppo che si era perso per strada (dameliani e Scelta civica ndr.) a votare a favore degli equilibri di bilancio  il sindaco ha preso in giro un intero consiglio comunale per rimettersi in piedi. Questo non si fa, è istituzionalmente sbagliato e descrive la misura del primo cittadino».

Sulla stessa linea Gianluca Festa dei Verdi: “Le dimissioni non sono mai state protocollate, gli assessori sono ancora tutti in carica come avevo ampiamente detto in consiglio comunale. Chi ha detto che la giunta era stata azzerata ha detto una grossa bugia, prendendo in giro la città, il consiglio comunale e l’istituzione Comune. La presa per i fondelli chiaramente è riuscita solo per alcuni dei miei colleghi che hanno pensato male. Un falso proclama per recuperare il voto favorevole sugli equilibri di bilancio, ora siamo curiosi di comprendere con quali strumenti è riuscito a persuaderli. Chi ha votato sulla scorta di questa bugia, è stato preso in giro e ora dovrà fare una valutazione di coscienza. Anche oggi Foti ha scelto di non presentarsi in capigruppo, ma ormai che lui si sottrae al confronto è un dato consolidato, la sua assenza non ci meraviglia più.”

Anche la dameliana Medugno non è certo tenera con Foti e parla di grande bluff: “Siamo di fronte ad un grande bluff,  Foti ha avuto il nostro sostegno sulla scorta di una garanzia, quella dell’azzeramento. Oggi scopriamo che era una presa in giro, quindi noi consiglieri non possiamo che restare fermi al nostro documento. In questo il gruppo è compatto. Abbiamo creduto a quello che Foti ha detto all’intera città, per questo ha avuto da noi una nuova apertura di credito con una sola condizione, ripartire da zero. Oggi abbiamo appreso dal segretario generale che le dimissioni degli assessori non sono mai state protocollate. Di fronte al grande bluff non possiamo che comportarci di conseguenza“.

 

 

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