Le donne io canto, ultimo appuntamento con Il Teatro in Oncologia sabato 28 al Colletta.

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locandina teatroSi concluderà domani, sabato 28 maggio, la settima edizione del progetto “Il Teatro entra in Oncologia”, coordinato dall’Unità Operativa di Oncologia Medica dall’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino e rivolto ai pazienti in cura nel reparto diretto da Cesare Gridelli per aiutarli, sia da un punto di vista fisico che psicologico, a riconquistare una fisicità e una serenità messe a dura prova dalla malattia.

A ospitare l’evento finale, che consiste in una performance teatrale dal titolo “Le donne io canto”, sarà, a partire dalle ore 17,30, l’aula magna del Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Corso Vittorio Emanuele.

Le iniziative contenute nel progetto avviato sette anni fa e realizzato sempre grazie alla collaborazione dell’associazione culturale Tecta-Clan H, diretta da Lucio Mazza, con la partecipazione attiva di Salvatore Mazza, attore professionista esperto di teatroterapia, rappresentano una sfida nel campo della riabilitazione oncologica per contribuire al recupero fisico e psicologico dei pazienti, migliorandone la qualità di vita.

«L’arte e il teatro – spiega il dott. Gridelli – rappresentano attività che riportano il paziente oncologico in contatto con la sua spontaneità, lo aiutano a riscattarsi dalle paure del passato e a fronteggiare le ferite che lo hanno segnato nel corpo e nell’anima. L’obiettivo principale della teatroterapia è quello di rendere armonico il rapporto tra corpo, voce e mente nella relazione con gli altri e con se stessi e dare sfogo alla propria creatività interpretativa, all’interno di un clima di fiducia e di condivisione».

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