La Falanghina Svelato 2014 delle Terre Stregate di Guardia Sanframondi è il miglior vino per rapporto prezzo-qualità secondo Gambero Rosso.

0
247

vino SannioIl migliore vino italiano per il rapporto qualità/prezzo è una Falanghina del Sannio doc prodotta in provincia di Benevento nell’area di di Guardia Sanframondi.

È quanto sostiene il Gambero Rosso nella Guida “Vini d’Italia 2016” che ha assegnato all’azienda vinicola Terre Stregate di Guardia Sanframondi il premio speciale.

L’azienda, guidata dal 2013 da Filomena Iacobucci, ventiseienne laureata in Economia all’università Luiss, negli ultimi due anni ha conseguito risultati gestionali rilevanti e si avvia a chiudere il 2015 con il raddoppio delle vendite rispetto al 2014.

31sM1YxEuOLIl vino, premiato dalla guida anche con il riconoscimento dei tre bicchieri assegnati a 400 vini italiani su un totale di 22.000 vini assaggiati, è la Falanghina “Svelato 2014”. L’intero territorio sannita ha conquistato complessivamente quattro premi “tre bicchieri” assegnati oltre che all’azienda Terre Stregate alle aziende Fontanavecchia, La Guardiense e Torre a Oriente.

“Siamo molto soddisfatti del premio che consente alla nostra azienda di competere meglio sui mercati internazionali con altre denominazioni italiane e straniere più blasonate” dice Iacobucci. ”Essere accostati ad aziende storiche come Schiopetto o Cà del Bosco per la qualità dei vini prodotti è motivo di orgoglio per noi e per l’intero territorio del Sannio la cui viticoltura mostra segni di crescita complessiva grazie soprattutto alla sapiente ed efficiente gestione del Consorzio tutela vini. L’obiettivo strategico a cinque anni per l’intera produzione certificata del Sannio deve a mio avviso essere il posizionamento commerciale internazionale “over benchmark” rispetto alla media percentuale italiana dell’export. Anche su questo sta ben lavorando il consorzio” aggiunge.

Il vino “Svelato 2014”, venduto al prezzo di 6 euro e 70, è una Falanghina del Sannio DOC che, secondo il Gambero Rosso, ha un colore paglierino verdolino brillante, naso intenso e ricco che richiama la rosa, il frutto giallo, le spezie e la vaniglia.

Al palato è ampia, prorompente e chiude lunga, fresca e vitale su suggestioni agrumate.

“Il premio speciale alla Falanghina Svelato è una nostra testimonianza all’incredibile crescita qualitativa dell’intero territorio del Sannio che ormai è a tutti gli effetti la locomotiva produttiva regionale” spiega Marco Sabellico, storico curatore nazionale della Guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso. ”Esso idealmente – prosegue – va a tutte le aziende sannite che ogni anno si sforzano di produrre ottimi vini a prezzi incredibilmente convenienti. La guida sta seguendo con attenzione l’evoluzione della viticoltura campana ed in particolare sannita che cresce sia in termini di qualità che di riconoscibilità sui mercati internazionali”.

“La locomotiva Sannio corre veloce soprattutto perchè oggi le aziende sono organizzate in un consorzio che tutela e valorizza le produzioni. Sui mercati internazionali oggi la Falanghina del Sannio, nonostante la quota di export sia ancora ‘under benchmark’ rispetto alla media nazionale è un vino che sempre un numero maggiore di importatori inserisce nella propria lista dei vini. I mercati migliori sono senz’altro la Germania, gli Usa, il Giappone e la Svizzera. Interessanti anche i mercati emergenti come la Cina, l’Australia e alcuni paesi del sud America come il Messico ed il Brasile. Il segreto del successo? Il gusto fresco con aromi inconfondibili che piace in tutto il mondo ed il prezzo giusto. Oltre alle aziende premiate vedo notevoli potenzialità di crescita per almeno altre dieci/quindici aziende che stanno proponendo vini sempre più interessanti” aggiunge Gerardo Antelmo, export manager.

“I premi ed i numeri danno ragione al consorzio quando ha intrapreso la strada della tutela sul territorio nazionale e della valorizzazione e promozione tanto in Italia quanto all’estero. Secondo l’Istat la Falanghina del Sannio è il vino italiano che negli ultimi cinque anni è cresciuto di più nell’export. Merito di tutti i produttori che sono stati capaci di produrre vini di straordinaria qualità a prezzi accessibili.

Per questo il premio speciale vale doppio” sostiene Libero Rillo, presidente del consorzio di tutela vini del Sannio.(ANSA).

LASCIA UN COMMENTO