Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne: il Comune di Avellino pronto ad aprire un centro antiviolenza in città.

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Anche quest’anno il 25 novembre, data scelta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare il brutale assassinio delle tre sorelle domenicane Mirabal, è stata celebrata in tutto il mondo con eventi ed iniziative la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

Anche il Comune di Avellino, su iniziativa dell’Assessore alle Pari Opportunità Teresa Mele, ha inteso promuovere un momento di riflessione su una piaga che ogni anno restituisce troppe vittime nell’universo femminile, in oltre il 70% dei casi, di mariti, fidanzati e talvolta padri, avente per tema “Insieme per rompere il silenzio: la violenza non è rispetto”.

Presso l’aula consiliare di Palazzo di Città, alla presenza della consigliera di parità Domenica Lomazzo, dell’Associazione CHIRS, dell’Associazione italiana persone down sezione di Avellino e dell’Istituto Publio Virgilio Marone, l’Assessore Teresa Mele, nel ringraziare tutti i presenti, si è soffermata sull’importante significato della giornata del 25 novembre: “ una data questa odierna che dovrebbe far riflettere tutti indistintamente sul grave fenomeno della violenza sulle donne che continua purtroppo a mietere vittime innocenti ed indifese, e soprattutto dovrebbe indurre le donne che subiscono qualsiasi forma di violenza, anche psicologica, a denunciare perché non sono sole. A tal proposito – ha proseguito l’Assessore alle Pari Opportunità – colgo l’occasione per annunciare che l’Amministrazione si è già adoperata per l’apertura di un centro antiviolenza ad Avellino. Lo scorso 30 ottobre è stato pubblicato anche il bando a dimostrazione della sensibilità e dell’impegno che noi amministratori abbiamo nei confronti di tematiche così importanti. Non a caso abbiamo scelto per questa iniziativa il tema Insieme per rompere il silenzio, la violenza non è rispetto. Insieme perché tutte le donne devono comprendere che non sono sole nell’affrontare la violenza, e rispetto che tutte le donne devono pretendere perché la violenza non è certo sinonimo di amore. Rispetto quindi inteso non come cortesia ma come dovere nei confronti delle donne. Ed è questo il messaggio che attraverso voi – ha concluso l’Assessore Mele rivolgendosi ai numeri ragazzi presenti nell’aula consiliare – dobbiamo dare al fine di sensibilizzare tutti verso un dramma quale è quello della violenza sulle donne non sempre tenuto nella giusta considerazione”.

L’iniziativa dell’Assessore Teresa Mele è stata accolta favorevolmente dalla consigliera di parità Domenica Lomazzo che si è complimentata per il taglio che si è voluto dare coinvolgendo i giovani e per la decisione di aprire un centro antiviolenza in città. “Dobbiamo però tenere sempre alta l’attenzione sul dramma della violenza sulle donne – ha sottolineato la Lomazzo – e tutti i giorni istituzioni e società civile devono impegnarsi con azioni mirate e fattive”. Molto toccanti i momenti che hanno visto protagonisti i ragazzi diversamente abili dell’Associazione CHIRS e dell’Associazione persone down che hanno presentato anche dei lavori realizzati per l’occasione e letto delle poesie, e le alunne delle quinte classi dell’Istituto Marone che hanno proiettato dei video sulle diverse forme di violenza che una donna può subire.

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