Graffiti, Leopapp espone a Benevento.

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locandina Pappone-page-001Le opere recenti di Leopapp,   rappresentano  una sorta di esplorazione delle vibrazioni e tensioni che affiorano dal tessuto urbano, sempre più caotico e multietnico.

Una passeggiata nel caos di scritte e graffiti, immagini, slogan di un labirinto frenetico ed affascinante delle metropoli.

Un turbinio meticciato dell’attuale mondo multiculturale, dove la comunicazione  sfocia, spesso,  in messaggi  ambigui e contraddittori.

E’ il  racconto di  simbologie, codici moderni,  segni  incasellati in un mosaico intenso  di energia che ravviva colori ed icone raffiguranti il misterioso linguaggio delle city contemporanee.

 

 

Per Leopapp, la pittura è  la sua   maniera per manifestare  la propria personalità e dialogare con gli altri. Usa i colori acrilici densamente, unitamente ad altre misture, come mezzo,  propaggine espressiva di stati d’animo, di immagini interiori, rappresentazioni fantastiche,  ricostruzioni  cromatiche e plastiche allo stesso modo.

Dalla fantasia creativa all’immaginazione,  direttamente, senza archetipi prefissati, fuori dagli stereotipi, in una prospettiva diversa,  nel tentativo di riempire ogni spazio vuoto, ogni dimensione con colori e forme semplici, quasi  primitive. Nei suoi viaggi pittorici si colgono i segni di pianeti, immagini, frammenti di  meteoriti, tutto è espressione del bisogno di  superare  la divisione tra corporeo e psichico, tra realtà ed immaginazione. E’ una pittura senza frontiere,  davanti ad un mondo  frenetico che si fonde nello sgretolarsi del linguaggio convenzionale per  ritrovare e ricostruire nuovi spazi di libertà, in un continuo racconto  carico  di emotività ed umanità.

Intinge, mescola colori, cerca simboli, nella immensa conca  tumultuosa e irrefrenabile  che è questo mistero chiamato “vita”.

Con le sue opere astratte, in un gioco di nascondere per svelare, rende visibile l’invisibile. Lascia che sia il visitatore con la sua immaginazione a scoprire il lato celato ed a trovare i segreti che si annidano in ogni suo lavoro.  La sua pittura tende ad illuminare attraverso varie marcature cromatiche oppure mediante le luci notturne, i soggetti o le pulsioni profonde che agitano in generale la vita e non solo quella dell’artista.

Quella di  “LeoPapp”, solo apparentemente  informale e minimalista ,      è   un’ arte dotata  di  una grande carica comunicativa sul mondo contemporaneo, che si rifà anche al linguaggio della pubblicità, ad una narrazione radicale sull’utilizzo e la funzione degli spazi urbani. E’ un intriso di modernismo metropolitano, una specie di “street art” e di  astrattismo a tratti surreale,  con  varie sorgenti d’ispirazione che richiamano  espressioni di graffitismo, writer urbani, murales, ma anche  rituali sciamanici, simbologie  e figure preistoriche di notevole impatto emotivo. Una  riflessione critica sulle evoluzioni del  “mondo globale ”:   global  world and its evolution

E’  alla continua ricerca di diverse sperimentazioni pittoriche, materiche e di creatività installative, sull’analisi degli  aspetti urban and underground .

Sempre più marcato nei suoi recenti lavori  è  la ricerca sui temi attinenti il sociale e sul ruolo  anche di  denuncia che l’opera d’arte può palesare .

Leonardo Pappone,

in arte “LEOPAPP”

Nasce nel 1958 a Montefalcone di Val Fortore (BN), da oltre un decennio vive nel Molise a Campobasso. Avvocato, pubblicista, approccia giovanissimo con la pittura in modo del tutto istintivo, spontaneo, da autodidatta, partecipando a mostre estemporanee e concorsi nei quali riscuote consensi significativi.

Nella vita reale svolge una professione distante dai concetti artistici e forse questa sorta di “assenza” o estraneità dalla vita pittorica non aiuta inizialmente il suo estro che, tuttavia, come fuoco sotto la cenere, resiste a tanti anni di oblio; la passione per l’arte, pertanto, come un  magma incandescente sotterraneo, scava cunicoli  ed infine riaffiora con forza eruttiva, spingendolo, dopo oltre trent’anni, a ritrovarsi  pittore  per caso,  quasi  con funzione  terapeutica,  alla continua ricerca del  piacere espressivo.

Da quando nel 2013 ha ripreso a cimentarsi con l’arte, ha tenuto  varie  mostre personali e partecipato a rassegne collettive e concorsi nazionali ed internazionali,  nei quali ha ricevuto significativi riconoscimenti.

Si riportono le principali:

2013

Campobasso,  Galleria Artes contemporanea,  “Segni innocenti”,  mostra personale, curatrice , Silvia Valente.San Bartolomeo in Galdo (BN), Museo Civico Castelmagno, “Flash City”  mostra personale. Roma,  sede del CNA,  nell’ambito della manifestazione “Molise un’altra storia”  presenta  “Flash City”,  mostra  personale, curatrice Antonietta Campilongo.

2014
Roma
, presso la Fonderia delle arti,  partecipa alla X^ ed XI^  edizione della mostra-mercato  “OpenARTmarket” , mostra collettiva. Bologna , presso “Il Caffè degli Artisti”,  “Flash City 2.0”  mostra personale. Forlì, Palazzo Albertini , partecipa al “ 2^ Concorso nazionale di pittura sapori e colori “ Memorial Gilberto Giorgetti”,  riceve il   premio “La Foglia”  Associazione culturale. Campobasso, Fondazione Cultura Molise,  palazzo ex Gil , “ Habitat Urban”,  mostra personale, curatore  Lorenzo Canova. Roma, ex cartiera Latina,  è tra gli artisti  che partecipa  al progetto “ Food Culture & slow art-  l’Arte che rappresenta il gusto “ a cura di Antonietta Campilongo.

Isernia,  Auditorium  Città di Isernia, è tra gli artisti  che partecipano alla 2^ edizione del Premio P.A.C.I.,  nell’ambito del “ Progetto  integrato molise arte e cultura “ a cura dell’associazione  socio-culturale SM’ART. Benevento, Università degli Studi Giustino Fortunato, è tra gli artisti   che partecipano alla  rassegna “UNIFORTUNART” , mostra collettiva a cura di Augusto Ozzella.

2015
Sant’Agata De Goti (BN)
, è tra gli artisti   che partecipano alla manifestazione “CAUDIUM FOLK FESTIVAL”   premio internazionale d’arte Caudium .

Roma,  è tra gli artisti che partecipano alla Rassegna “Corruzione Capitale, Roma ai tempi degli ingranaggi lubrificati”. Arte Contemporanea reatttiva. Museo dello Stadio di Domiziano- Via di  Tor Sanguigna,3 ( Piazza Navona). Capri, Galleria Cerio  “Flash City 3.0”  mostra personale, curatore  Massimo Rossi Ruben. San Bartolomeo in Galdo (BN), Museo Civico Castelmagno, è tra gli artisti selezionati dal Prof. Antonio Petrilli,  per la rassegna espositiva “Da una collezione- viaggio nell’arte contemporanea sannita”. Benevento, Rocca dei Rettori, è tra gli artisti  che partecipano alla III edizione del  concorso Premio Internazionale Iside, dal 14 al 22 novembre 2015. Riceve il 1^ Premio nella sezione sculture con l’opera dal titolo  “Target Italy” con la seguente motivazione“E’ stata apprezzata l’opera per la spontaneità dell’esecuzione e la sua attualità del linguaggio. Per quanto riguarda la tematica è rilevante il concetto espresso sulla necessità della società di centrare l’obiettivo dell’integrazione”.

Castel di Sangro (AQ),  Museo civico Aufidenate,  chiostro della maddalena, è tra gli artisti Focus(m!),  mostra degli artisti SM! a cura dell’associazione  socio-culturale SM’ART.

2016

Benevento, presso il Mulino Pacifico, è tra gli artisti che ha partecipato alla manifestazione di solidarietà  “Art for art” a favore di un’artista sannita, organizzata dalla Compagnia stabile “Solot” e dall’associazione “Proposta” di Benevento.

Per ulteriori info, visita il sito: www.leopapp.it

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