Guida Catalogo delle Aziende Vitivinicole e Vinicole della Campania.

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guida_vini_2015I vini campani, è noto, hanno rappresentato per molto tempo produzioni tra le più qualificate dell’enologia nazionale, grazie alle loro qualità organolettiche e alle peculiarità territoriali, con gran parte dei suoli di origine vulcanica e condizioni micro e meso-climatiche esclusive.

In realtà, le tradizioni enoiche della Campania affondano radici in epoche lontanissime ed è tale l’abbondanza di vitigni autoctoni che i romani elessero questa terra a vigneto dell’impero.

Oggi, la filiera regionale vanta quattro vini DOP/DOCG, quindici vini DOP/DOC e dieci vini IGP, un’ offerta qualitativa e diversificata che assolve ad una più generale valorizzazione della complessiva platea di prodotti agroalimentari a marchio collettivo.

Con la III edizione della “Guida Catalogo delle Aziende Vitivinicole e Vinicole della Campania”, continua il percorso che vede impegnati l’Assessorato per l’Agricoltura della Regione Campania e l’AIS, Associazione Italiana Sommelier ( riconosciuta con DPR del 6.IX.’73 n. 539) Sezione Campania, a sostegno e promozione della filiera vitivinicola campana di qualità.

Una naturale prosecuzione, dunque, delle due precedenti edizioni che hanno suscitato una lusinghiera attenzione da parte degli addetti ai lavori e non, e che hanno interessato un ragguardevole numero di aziende vitivinicole e vinicole sparse sull’intero territorio campano e le tante produzioni di qualità e a marchio collettivo, sottoposte ad una imparziale valutazione.

In questo, l’AIS ha dato una impronta professionale e di terzietà in guisa da superare il principio dell’autoreferenzialità attraverso le tante degustazioni effettuate dalle Commissioni di valutazione.

Al contempo, la “Guida Catalogo” non vuole essere concorrenziale ad altri lavori autorevoli di settore ma si inserisce in una complessiva strategia di valorizzazione e promozione posta in essere dall’ Assessorato Regionale per l’Agricoltura a supporto della filiera enoica campana.

La struttura produttiva regionale è costituita da una comunità di micro e piccole imprese che puntano essenzialmente alla specializzazione produttiva basata sull’identità territoriale. Imprese che, tuttavia, necessitano di interventi di valorizzazione e promozione che favoriscano una crescita dimensionale sui mercati nazionale ed estero.

Diventa, dunque, fondamentale dare la più ampia visibilità a quelle produzioni di qualità capaci di sfruttare meglio quelle opportunità che il mercato del vino riesce ancora ad offrire. In tale quadro, la “Guida Catalogo” vuole contribuire al raggiungimento di ambiziosi obiettivi commerciali e di sviluppo aziendale.

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