I minori e la violenza. Maltrattamenti, abusi, discurie, ipercura, venerdì 17 all'Ospedale Moscati di Avellino.

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ospedale-avellino-511x250«Nonostante le cronache, l’opinione pubblica è ancora ben lontana dall’avere consapevolezza che tutto ciò che capita al bambino nei suoi primi anni di vita si ripercuote inevitabilmente sull’intera società; che psicosi, droga e criminalità sono l’espressione delle primissime esperienze». Così Mirella Galeota, responsabile dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, spiega la ragione per cui, in collaborazione con i Lions Clubs International Distretto 108 YA, ha organizzato un convegno sul tema “I minori e la violenza. Maltrattamenti, abusi, discurie, ipercura”, destinato non solo a esperti della materia, ma soprattutto a docenti e genitori.

L’incontro, che si terrà per l’intera giornata di dopodomani, venerdì 17 aprile, a partire dalle ore 9, nell’aula magna dell’Azienda “Moscati” (Città Ospedaliera, settore B, primo piano), vedrà la partecipazione di illustri relatori del mondo medico, accademico e politico. Dopo i saluti del Direttore Generale dell’Azienda “Moscati”, Giuseppe Rosato, e del Presidente Lions Club Avellino Host, Concita De Vitto, apriranno i lavori del convegno Mirella Galeota e Maricetta Speranza Sanfilippo, responsabile nuovo service distrettuale Lions Violenza sui minori. Donatella Palma, medico-chirurgo presidente dell’Associazione Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza in Rete Campania, fornirà quindi indicazioni per riconoscere le violenze e gli abusi sui minori, mentre la psiconalista Maria Luisa Califano, componente della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica, parlerà del significato psicodinamico della violenza. La mattinata si chiuderà con gli interventi del neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Aldo Diavoletto, che parlerà della violenza negli adolescenti, e della psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva Rosanna Gentile, che relazionerà sulle forme della violenza.

I lavori della sessione pomeridiana si apriranno, alle ore 14.30, con gli interventi, moderati dalla giornalista Marina D’Apice, del neuropsichiatra infantile Carlo Barbati, giudice onorario presso il Tribunale per i minori di Napoli che parlerà delle memorie della violenza e di Pasquale Andria, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Salerno, che relazionerà sul tema “La giurisprudenza come interviene?”. Il convegno si chiuderà con un dialogo tra istituzioni sui metodi per il riconoscimento e la prevenzione della violenza, che vedrà confrontarsi il consigliere della Regione Campania Rosa D’Amelio, presidente della II Commissione consiliare speciale in materia di politiche giovanili, lo psichiatra psicoterapeuta Antonio Acerra, Direttore della sede di Avellino della Scuola Romana di Psicoterapia Familiare, il neurofisiopatologo e neuropsichiatra infantile Salvatore Bagalà, direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Asp di Crotone e il deputato parlamentare Guido Milanese, direttore dell’Unità operativa di Psichiatria dell’Asl Salerno 3. Le conclusioni della tavola rotonda saranno affidate a Renato Rivieccio, Vicegovernatore del Distretto 108 YA.

«In questo convegno – sottolinea ancora la dottoressa Galeota – non solo si intende dare voce alla voce dei più piccoli, ma anche soffermarsi su quanta importanza assumano la comunicazione e la diffusione di alcuni concetti per incidere e sollecitare un’educazione alla civilizzazione. A tale fine si è proposto un dialogo interdisciplinare tra i soggetti, che, a vario titolo, intervengono nella cura e nell’aiuto ai minori».

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