La musica di Haydn incanta l’Abbazia del Loreto.

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Domenica 11 giugno, tardo pomeriggio, il chiostro della magnifica Abbazia del Loreto di Mercogliano fa da cornice alla esibizione del Maestro Gianluca Giganti, violoncellista che, accompagnato dagli artisti della Orchestra da Camera Irpina MIR, nella duplice veste di solista e direttore offre un saggio della sua arte eseguendo musiche di F.J.Haydn.

Il Concerto per Violoncello e Orchestra in Do Maggiore e la Sinfonia n.6 per orchestra in Re Maggiore sono capolavori di un musicista forse non notissimo al grande pubblico ma che ha la capacità di trasferire all’ascoltatore una profonda serenità e un accento gioioso che rendono l’ascolto piacevole e accattivante anche per un profano della musica classica.

Musiche non facili da eseguire ma il Maestro Giganti ha saputo rispecchiarne l’essenza, dando anima al suo violoncello, colorando l’esecuzione con le giuste tinte, e, è il caso di dirlo, toccando le giuste corde dell’animo umano;

Precisione nei virtuosismi alternati a momenti di grande espressività, Il timbro caldo del violoncello, doti espressive non comuni , tutto  rivela la maestria di un profilo ad altissimi livelli musicali quale quello del maestro Giganti.

L’orchestra, formata da giovanissimi artisti , che sembra avere un dialogo continuo ,delicato e ricco di sfumature, con chi la dirige ,ha espresso sonorità di grande intensità. Dal tono vivace e delicato dell’inizio Concerto, passando per momenti di grande liricità, fino all’allegro finale della Sinfonia, dai toni freschi e dinamici, ben rappresentati nei soli di flauto, violino e violoncello , il concerto ha avuto un  impatto di forte suggestione su un pubblico entusiasta, numeroso ed attento e, come sempre, affascinato dalla location per la quale un grazie particolare va a Sua Eccellenza Mons. Guariglia.

Il M° Claudio Ciampa, promotore del progetto insieme al M° Modestino de Chiara e al M° Giacomo Vitale, rispettivamente direttore artistico, presidente e vicedirettore dell’Associazione MIR, si è detto pienamente soddisfatto “per una rassegna che, grazie alla presenza di artisti di calibro internazionale e alla bellezza della cornice ospitante, riesce a creare atmosfere di rara qualità, delle vere e proprie esclusive nel panorama musicale irpino e per la nuova compagine  orchestrale di recente formazione, l’Orchestra da Camera Irpina, composta da giovani eccellenze che con passione si impegnano, giorno dopo giorno, per offrire prodotti di alta qualità che rispecchino le reali potenzialità musicali del nostro territorio”.

Col maestro Gianluca Giganti, protagonisti della serata, i componenti dell’orchestra Vittorio Fusco, Antonio Loffredo, Sonia Tramonto, Yuko Okano, Rita De Castris, Anna Capossela, Beatrice Gargiulo ed Erminio Polcaro  ai violini, Francesco Venga, Chiara Meriani e Nikolas Altieri alle viole, Sergio De Castris ed Emilio Mottola ai violoncelli, Vincenzo Lo Conte al contrabbasso, Francesca Bonazzoli e Lucio Cerabona ai corni, Octavian Nichita Cristea e Liberato Squarcio agli oboi, Pellegrino Armellino al fagotto e Mario Pio Ferrante al flauto.

Il prossimo appuntamento della rassegna , fissato  per lunedì, 10 luglio ore 19.30 ingresso gratuito, è con con il concerto, organizzato da MIR in collaborazione con FALAUT, dei finalisti del I concorso flautistico nazionale “A. Tassinari”.

Artisti che si esibiranno, con l’Orchestra da Camera Irpina, insieme al M° Cristian Lombardi, flautista solista, e alM° Pierfrancesco Borrelli nelle vesti di direttore.

A dare ulteriore lustro all’avvenimento ci sarà la presenza straordinaria del grande flautista di fama internazionale Jean Claudel Gèrard.

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