Malzoni, sciopero dei dipendenti mercoledì 27.

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malzonipubblichiamo  la nota di contestazione a firma D’Acunto (FP CGIL), Santacroce (CISL FP), Caruso (UGL), Iannuzzi (NURSIND) e indirizzata alla commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, alla casa di cura Malzoni/Villa dei Platani, al prefetto di Avellino e ai lavoratori. L’oggetto è lo sciopero del 27 aprile.

“In riferimento allo sciopero in oggetto si richiede un intervento immediato di codesta Spettabile Commissione dato atto quanto segue:

1. Nessun accordo tra datore di lavoro ed OO.SS. è stato raggiunto nell’incontro convocato con colpevole ritardo (5 giorni dalla proclamazione dello sciopero) dal datore di lavoro come si evince dal verbale allegato;
2. Le OO.SS. hanno contestato il turno presentato dall’azienda non ritenendolo congruo e rappresentando le proprie osservazioni tutte relative al sovradimensionamento del personale necessario a garantire l’urgenza;
3. In particolare in reparti non rientranti nelle previsioni di cui all’art. 2 comma 2 lettera a) punto A2 dell’accordo sui servizi pubblici essenziali in caso di sciopero del 20 settembre 2001 (confermato dal CCNL AIOP vigente) sono state mantenute le prestazioni ordinarie;

Pertanto, si contesta formalmente l’obbligo impartito ai dipendenti che operano in servizi ritenuti non inseribili nelle prestazioni di urgenza e si richiede un intervento immediato di codesta Spettabile Commissione di Garanzia volto ad assicurare il diritto di sciopero dei lavoratori.

Si ricorda che non rientrano nelle prestazioni indispensabili e, pertanto il personale non è tenuto alle relative attività:

• L’esecuzione di esami diagnostici di routine, non urgenti.;
• L’assistenza e la predisposizione di interventi chirurgici programmati, rinviabili e non urgenti;
• L’esecuzione del “giro medico” in quanto effettuabile dal personale medico anche senza la presenza dell’infermiere;
• La somministrazione delle prestazioni terapeutiche deferibili nel tempo;
• L’esecuzione da parte del personale infermieristico ed OSS delle attività alberghiere per le persone autosufficienti;
• Il rifacimento del letto dei pazienti autosufficienti;
• Accompagnare il paziente a visite o esami non urgenti.

Per tutto quanto sopra riportato si resta in attesa di un immediato riscontro”.

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