Mara Carfagna ad Avellino: Campania non più regione canaglia grazie a Caldoro.

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UC_6965Mara Carfagna, parlamentare e portavoce di Forza Italia alla Camera, ha aperto la campagna elettorale per le Regionali ad Avellino intervenendo alla manifestazione organizzata da Forza Italia Avellino all’Hotel de La Ville.

Presenti anche l’eurodeputato Aldo Patriciello,  il presidente della provincia di Avellino Domenico Gambacorta, Girolamo Giaquinto, Sabino Morano, Elio Amodeo ed i candidati Giuseppe Galasso, Franco Di Cecilia, Ines Fruncillo e Marica Grande..

La Carfagna ha iniziato il suo intervento lanciando una bordata a Vincenzo De Luca, nient’affatto buon amministratore di Salerno: “Altro che città europea, altro che Luci d’artista. La verità è che Salerno è una città che soffre di tanti mali, che registra una mancanza di sicurezza come abbiamo visto pochi giorni fa con l’omicidio di Fratte, che vede grandi incompiute urbanistiche volute da un sindaco dall’ego spropositato che ha potuto costruire solo a metà, lasciando ferite aperte nel cuore della città”.

“Quella delle Regionali sarà una sfida complicata. Crediamo però che i cittadini campani sappiano bene da che parte stare, ovvero dalla parte di chi in questi cinque anni ha risanato i guasti di una amministrazione di cento sinistra. Eravamo là a Regione Canaglia, oggi siamo una regione normale e dai conti in regola grazie a Caldoro, tra cinque anni saremo una regione straordinaria. Meraviglia  che un politico navigato come De Luca si nasconda dietro un dito e si giustifichi con argomentazione infantili, dicendo di non aver fatto le liste. Sia sincero e corretto e ammetta l’errore e il passo falso, sia sincero e ci dica pure dove ha preso tutti quei soldi con cui sta sostenendo una campagna elettorale faraonica. L’accordo con De Mita? Parliamo di un accordo di potere non programmatico, siglato nottetempo e figlio della logica clientelare che appartiene a De Luca”.

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