Montevergine, servirà almeno un mese per ingabbiare il costone, costo 80.000€ da ripartire tra Regione, Provincia e Santuario.

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49f2cdbf417452a0c4c74376dd6d36a4_LFumata nera dal vertice in Prefettura tenutosi questa mattina per discutere della viabilità che conduce al Santuario di Montevergine.

Dal vertice tenutosi presso la sede della Protezione Civile ubicata nel palazzo di Governo si è discusso dell’intervento da attuare per mettere in sicurezza la strada, gli automobilisti ed i passanti, che si recano al Santuario di Mamma Schiavona.

L’opera di ingabbiamento del costone che sta franando, della quale si è discusso questa mattina e sarà sottoposta alla Regione Campania per l’approvazione, dovrebbe costare circa 80mila euro per lavori che potrebbero durare circa un mese.

Se il costo dell’intervento non sembra eccessivo, e comunque si dovrà anche stabilire a chi addebitare l’importo che sarà eseguito dalla Regione Campania ma la cui competenza dovrebbe essere in capo anche a Provincia e Santuario dei monaci Benedettini, il problema principale è rappresentato dai tempi dei lavori di messa in sicurezza. Con la funicolare chiusa, la cui apertura dovrebbe avvenire  tra il 5 e il 15 giugno, gli esercenti avranno un blackout di visitatori difficilemente ammortizzabile.

“La perizia redatta dalla consulenza geologica e geofisica – ha commentato il Prefetto di Avellino Carlo Sessa a margine dell’incontro ai microfoni di Telenostra – pur non ravvisando una pericolosità immediata, ha evidenziato l’esistenza di particolari condizioni di collassi parziali. La strada non può che rimanere chiusa, sarà perfezionato anche il dispositivo di controllo”. Sui costi il rappresentante del Governo è meno fiducioso “pur non essendo una spesa altissima è difficile individuare a chi addebitare gli 80mila euro per i costi di lavoro. C’è una frammentazione delle proprietà che rende complessa l’individuazione di chi dovrebbe pagare”.

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