Mostra e seminario su Achille Carrillo a cura degli Amici del MdAO.

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Gli Amici del MdAO organizzano la Mostra & Seminario di Storia dell’Arte: “Achille Carrillo (1818-1880) il posillipiano avellinese”, che si tienesabato 27 Ottobre 2018 alle ore 17,30 presso il salone della Casa di Riposo “A. Rubilli”di Avellino sita in Viale Italia205.

L’evento culturale è realizzato per celebrare i 200 anni dalla nascita dell’artista avellinese più significativo dell’Ottocento Irpino.

Per l’occasione sarà allestina la mostra curata da Stefano Orga con la direzione artistica di Michela Femina.

Salutano: Dott. Giuseppe D’Amore, Dott. Antonio Carpentieri, Sac. Don Gerardo Capaldo, Dott. Franco Iannaccone, Dott. Eugenio Casoli.

Tiene la relazioneil Prof. Stefano ORGA (critico d’arte) e con una presentazione sul tema “Carrillo un pittore avellinese tra Scuola di Posillipo e Verismo resiniano”.

Il seminario è moderato dal Prof. Angelo CUTOLO (cultore di storia locale).

L’evento artistico culturale è organizzato dagli Amici del MdAO (circolo culturale) con la collaborazione del MdAO – Museo d’arte, dall’Archivio dei pittori irpini del Diciannovesimo secolo e dell’“Associazione Culturale ACO”.

Il cricolo culturale Amici del MdAO ricorda che dal 20 al 25 novebre 2018 presso il Circolo della Stampa vi sarà la mostra: De Chirico Segno e Mistero (curata da Stefano Orga con la direzione artistica di Michela Femina) con opere originali del grande maestro della Metafisica Giorgio de Chirico.

Per informazioni: mdao@libero.it.

Achille Carrillo nacque ad Avellino il 24 luglio del 1818 da Rachele Svasso e Filippo (procuratore del Regio Tribunale Civile).

Dopo aver conseguito la laurea in Legge nel 1842, svolse per un breve periodo la professione di avvocato ad Avellino.

Si trasferì a Napoli ove si sposò con Adele Englen e continuò l’attività forense che collegò con il suo amore per il disegno e successivamente per la pittura.

Studiò arte e disegno prima presso lo studio Giacinto Gigante (1806-1876), divenendo un buon acquarellista, poi approfondì gli studi presso il Reale Istituto di Belle Arti ove fu allievo di Gabriele Smargiassi (1798-1882).

Fu tra i fondatori della Società Promotrice di Belle Arti “Salvator Rosa” di Napoli, nel 1862.

Dal 1868 diventò professore di paesaggio al Reale Istituto di Belle Arti, sostituendo Teodoro Duclère (1816-1867).

Nel 1870 conobbe a Firenze Giovanni Fattori (1825-1908), divenendone amico.

Prese parte alle commissioni artistiche per le esposizioni della Promotrice “Salvator Rosa” dal 1873 al 1880.

Si spense nella sua città adottiva, Napoli, il 20 agosto del 1880.

 

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