Non solo mimose, screening gratuito al seno tutti i sabati da marzo a giugno alla clinica Villa Maria di Mirabella Eclano.

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Campagna di screening“Non solo mimose”, questo lo slogan scelto per dare il via a un’importantissima campagna di screening e diagnosi precoce per la lotta al tumore al seno, che si svolgerà presso Villa Maria, la struttura sanitaria all’avanguardia sita a Mirabella Eclano.

L’iniziativa che consiste nell’effettuare gratuitamente 50 mammografie e 50 ecografie alle donne ogni sabato, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, dal mese di marzo al mese di giugno.

La campagna è stata ideata dal presidente della Casa di Cura “Villa Maria”, il dottor Domenico Covotta, ed è stata realizzata in collaborazione con l’Asl Avellino, diretta dal commissario straordinario dottor Mario Nicola Vittorio Ferrante, con l’Associazione House Hospital onlus, diretta dal dottor Sergio Canzanella, e dal movimento Europa Donna.

Per prenotazioni e informazioni, è possibile contattare l’Ufficio relazioni con il pubblico di Villa Maria, al seguente recapito telefonico: 0825407371.

L’iniziativa sarà presentata e illustrata agli organi di informazione nel corso di una conferenza stampa che si terrà venerdì 11 marzo 2016, con inizio alle ore 10.00, presso Villa Maria a Mirabella Eclano, alla presenza dei massimi rappresentanti istituzionali della provincia di Avellino e della Regione Campania. E proprio in riferimento alla campagna di screening e di diagnosi precoce che si svolgerà presso Villa Maria, il dottor Sergio Canzanella, anche in veste di segretario regionale della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), ha voluto dichiarare quanto segue: “Il 90 per cento dei mammografi analogici presenti in Italia ha più di dieci anni. Secondo lo studio presentato da Cocir, l’European Coordination Committee of the Radiological, Electromedical and Healthcare IT Industry, l’Italia è all’ultimo posto in Europa per l’obsolescenza delle apparecchiature. In particolare, oltre 1.300 mammografi, 15.000 ecografi e 400 TC incidono in modo negativo sui programmi di prevenzione in campo oncologico, alterando in modo evidente la qualità dell’indagine diagnostica. Per questo è quanto mai necessario che il presidente della Giunta regionale, l’onorevole Vincenzo De Luca, lanci una campagna di rottamazione attraverso un censimento delle apparecchiature presenti nelle aziende sanitarie, utilizzando i fondi della Comunità Europea al fine di consentire alle donne di beneficiare dei vantaggi delle nuove tecnologie soprattutto nella lotta contro il tumore al seno”.

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