Opere pubbliche, i rischi del massimo ribasso.

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26 gennaio 2015 - Foto strada Fontana Pezzente Flumeri 005Dai notiziari televisivi e talk show , dai giornali cartacei ed online,  stiamo assistendo in questi giorni, alle polemiche che, avvengono nel campo dei lavori pubblici.

Il 10 aprile ’15, a causa di una frana, è crollato uno dei piloni del viadotto A19, dell’autostrada Palermo a Catania.

A Ostuni la città bianca della puglia, il 13 aprile ’15, l’intonaco del soffitto in  un’aula di scuola elementare, ha ceduto durante le lezioni. Scuola ristrutturata di recente. Come avviene di solito, dopo questi eventi, l’opinione pubblica si domanda a giusta ragione, come questo possa accadere.

La gente comune, si domanda perché accadono queste cose e cosa non funzioni nelle gare di appalto. Le cose non funzionano, nel momento in cui si applica alle gare di appalto, il massimo ribasso. L’impresa esecutrice, aggiudicataria dei lavori appaltati, da qualche parte dovrà pur guadagnare e quindi la qualità dei materiali e l’esecuzione stessa dei lavori, ne risentono. Se invece, il ribasso fosse coerente ed equo, l’impresa avrà tutto l’interesse a eseguire i lavori a perfetta regola d’arte, come del resto recitano, i capitolati allegati alle gare d’appalto.

E’ quello che, è avvenuto anche a Flumeri, opere appaltate con notevole ribasso d’asta, dopo qualche anno dal loro collaudo, presentano già deficienze costruttive nel centro storico.

Il marciapiede sx della strada d’accesso al parcheggio coperto, la pavimentazione in tavelle risultano lesionate. In alcune parti saltate e asportate da ignoti. La stessa scalinata di dx, durante le giornate di pioggia è intransitabile, perché alcuni scalini, sono in contropendenza e si allagano.

Il sagrato della Chiesa Madre, si è dovuto rifare in parte nel mese scorso, perché la pavimentazione in granito, era sconnessa e impraticabile.

Come pure la sala Convegni ex-ECA e la Pavimentazione in san pietrini in via San Rocco, in entrambi i casi presentano deficienze costruttive.

Carmine Martino

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