"Porco in Siler": a Senerchia rivive l'antica arte norcina, giovedì 21 con Le Nevere e gli antichi mestieri.

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evento SENERCHIAL’evento itinerante “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto”, farà tappa a Senerchia, comune che sorge alle falde del Monte Polveracchio, sulla riva destra del fiume Sele.

La manifestazione, quinto appuntamento del progetto, si svolgerà giovedì 21 maggio 2015 presso l’Agriturismo La Ruota dove si potranno visitare gli stand espositivi dedicati agli antichi mestieri: la Merlettaia, il Furnaro (fornaio), il Pastaro (pastaia), il Casaro, il Chianchiere (macellaio), il Cestaio e l’Ebanista e seguire il percorso dedicato alla conoscenza delle Nevere, ovvero i frigoriferi dei nostri nonni dove si conservava la neve destinata alla produzione di sorbetto artigianale o a raffreddare le bevande nei periodi estivi.

L’evento prende il nome di “Porco in Siler”, un richiamo all’antica arte norcina locale che permette ancora oggi di produrre salumi e insaccati di grande pregio e un riferimento al paese, dal latino “siler pianta che cresce nei luoghi ricchi di acqua. Senerchia si distingue, inoltre, per la produzione casearia e per l’allevamento di trote grazie alla presenza del Torrente Acquabianca.

Un paese interamente ricostruito in seguito al terremoto che colpì l’Irpinia nel 1980, conserva oggi due interessanti edifici religiosi: la Chiesa di San Michele Arcangelo e la Chiesa di Sant’Antonio. Posto su uno sperone roccioso del Monte Croce si può scorgere l’antico castello, forse fondato in epoca longobarda o normanna su di un precedente fortilizio sannita.

Dell’originaria struttura, dotata di mura esterne, un mastio e un edificio residenziale, sono visibili solo alcune tracce, infatti, restano i ruderi delle mura di cinta e la grande torre centrale, attorno ai quali si trovano anche i resti del nucleo antico del paese. Da non perdere la visita all’Oasi WWF Valle della Caccia, dove è possibile incontrare una ricca fauna, tra cui spicca la presenza di esemplari di lupo, e ammirare affascinanti scorci naturalistici, come quelli offerti dal sentiero delle Acque Bianche.

La manifestazione prevede il coinvolgimento della scuola, assumendo cosi valenza didattica, infatti, alle ore 10,30 presso l’istituto scolastico di Senerchia, si terrà un breve momento di presentazione dell’iniziativa e a seguire: lo spettacolo teatrale “Il racconto delle Nevere” a cura della compagnia La Carrozza D’Oro  e il percorso guidato “A spasso tra gli antichi mestieri”.

In programma per la serata presso l’Agriturismo La Ruota il “Laboratorio dei Sapori delle Terre delle Nevere”, che si svolgerà su invito, dedicato ai salumi, agli insaccati e altre specialità culinarie locali. Ad accompagnare il tutto lo spettacolo musicale a cura del gruppo folkloristico La Takkarata. L’iniziativa è promossa dalla Comunità Montana Terminio-Cervialto e finanziata nell’ambito del PSR Campania 2007-2013, Iniziativa PIRAP – Parco Regionale dei monti Picentini, Misura 313 – Incentivazione di attività turistiche.

L’evento itinerante “Le Nevere e gli Antichi Mestieri della Terminio Cervialto” proseguirà sabato 23 presso il comune di Caposele e domenica 24 presso Chiusano di San Domenico.

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