Il premier australiano Wheatherill in visita al Santuario di Montevergine.

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Montevergine e Sud Australia unite nella fede, quella per Mamma Schiavona, e da rapporti istituzionali e commerciali.

Folla all’Abbazia di Montevergine questa mattina per l’arrivo del Premier del Sud Australia Jay Weatherill. Un evento strettamente connesso ai legami che la comunità italo-australiana di Adelaide, capitale del Sud Australia, conserva con la propria terra di origine, l’Italia Meridionale.
Ad accoglierlo autorità religiose e politiche, l’abate di Montevergine Riccardo Guariglia, che sarà a settembre ad Adelaide per il 60° anniversario della Madonna di Montevergine, il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo e il presidente della Camera di Commercio Irpina Costantino Capone.

A dare il benvenuto alla delegazione australiana il sindaco Carullo: «la vostra è una presenza che rafforza sentimenti di solidarietà e spiritualità che verranno altresì celebrati nel 60° anniversario di Maria Santissima nel Sud Australia. Unitamente al consiglio comunale di Mercogliano sono onorato di consegnare al Premier Weatherill il simbolo della città di Mercogliano, il Mercurio d’oro».

Una visita gradita anche al presidente Capone che ha colto l’occasione per illustrare i traguardi raggiunti dall’imprenditoria irpina. «L’Irpinia è una terra con passione, tradizione e cultura verso l’impresa – ha detto Capone – La nostra ambizione è quella di competere sui mercati internazionali restando ancorati ai valori tradizionali di una terra a vocazione contadina. Nella nostra provincia ci sono 55mila imprese, il nostro Pil è pari ad 8 miliardi di euro, ed un miliardo è rappresentato dall’export di cui l’agroalimentare rappresenta il 30%. Incontro spesso imprenditori di origini irpine che hanno fatto fortuna in Australia, e credo si possano creare sinergie di collaborazione e sviluppo, maggiore sinergia tra le due comunità».

L’Abate Guariglia ha poi sottolineato come la memoria del Santuario di Montevergine sia profondamente radicata «nel cuore e nell’affetto degli italo australiani. L’augurio è che questa visita in Italia sia legata allo scopo di annodare qualificati rapporti economici con il nostro Paese e anche di conoscere più da vicino la nostra realtà sociale, la nostra cultura, la nostra tradizione religiosa».

E’ stata quindi la volta del Premier sud australiano che si è detto orgoglioso di sentirsi italiano. «Ringrazio la Madonna di Montevergine, che mi ha permesso di essere in questa bellissima basilica e di tornare in Italia da dove mancavo dal 1957. Ringrazio – ha aggiunto – coloro che mi hanno spinto a fare adesso questa tappa che era prevista per il prossimo anno. Agli italiani dico di tenersi caro il loro Paese che è un vero e proprio tesoro. Orgoglioso di essere qui a Montevergine, e di avere presto in Australia l’abate Guariglia, al quale riserveremo la stessa calorosa accoglienza. I nostri rapporti religiosi ma anche economici devono aumentare. Dobbiamo rinsaldare gli storici rapporti intercontinentali». (foto di Mario d’Argenio)

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