Progetto Abellinum, dalla Provincia 8 milioni per il Polo Enologico.

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14c169ecd54fdd29533ee9b5ed8f92bb_LInterventi per rafforzare l’organizzazione e l’importanza de Corso di Laurea in Enologia e dell’Istituto Agrario intitolato a Francesco De Sanctis.
Sono gli aspetti sostanziali emersi dalla Conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Sala Grasso di Palazzo Caracciolo alla presenza del Presidente Domenico Gambacorta, il Provveditore agli Studi Rosa Grano, i professori Moio , Frusciante e Coppola ( ex Commissario della Provincia ), e dei  consiglieri provinciali intervenuti all’importante presentazione. Il progetto, si svilupperà tramite la spesa proveniente dalle casse della Provincia, attraverso il potenziamento dei laboratori, il restauro degli edifici prospicienti la zona ovest delle colture vitivinicole per destinare il museo multimediale ed i corsi magistrali e la creazione di un ipogeo da adibire a cantina e sala convegni.
La volontà della Provincia , espressa da Gambacorta, ” e’ quella di completare le opere entro il 2018 e, dati i tempi strettissimi, di pubblicare entro la fine del corrente anno, la gara di appalto”. La soddisfazione del numero uno di Palazzo Caracciolo, viene evidenziata anche  dall’ impegno votato dal consiglio provinciale per gli altri quattro poli specialistici per l’investimento di oltre 26milioni di Euro che riguarderanno anche il polo alberghiero, conciario, musica ed energia rinnovabile.

Di notevole rilievo l’intervento del Professore Moio, che ha evidenziato l’importanza ” del posizionamento della struttura a Torrette di Mercogliano, in linea con le Città del Vino più famose in campo europeo, tipo Bordeaux. Un biglietto da visita – ha continuato Moio – che diventa la realizzazione di un sogno per gli studiosi e gli studenti extraregionali che verranno ad Avellino”.
 Per Coppola, ” un elogio a Gambacorta per il coraggio  mostrato, e per la coerenza negli impegni che si concretizzano per la valorizzazione e l’organizzazione del Territorio”.
Infine, l’intervento della dott.ssa Grano che ha evidenziato l’iter del progetto che “viene da lontano e che ora ha la possibilità di offrire un corso di laurea di cinque anni. Un plauso- ha concluso il Provveditore – va al Presidente e all’intero Consiglio Provinciale per  l’attenzione ai nostri giovani che devono restare per valorizzare la bellezza e le eccellenze notevoli della Terra irpina”.

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