Scontri tra tifosi avellinesi al derby di Salerno, indaga la Questura.

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Indagini in corso degli agenti di polizia della Questura di Avellino per far luce sui tafferugli scoppiati ieri in occasione del derby Salernitana – Avellino. Gli scontri sono avvenuti all’interno della tifoseria avellinese, gruppi di supporters si sono affrontati anche prima della partita escludendo quindi, l’ingiustificabile comunque, rabbia per la partita persa malamente dai propri beniamini sul campo.

Che la trasferta a Salerno non sarebbe stata una scampagnata lo si era percepito sin dal mattino. Prima della partenza del torpedone di pullman della tifoseria organizzata, si sono registrate scaramucce tra tifosi biancoverdi. L’epilogo di maggior violenza però è avvenuto al termine della partita, ancor prima che i circa  2000 supporters irpini lasciassero il settore a loro riservato. Due nutriti gruppi si sono affrontati, ad avere la peggio una adolescente ed un bimbo di 10 anni. La prima avrebbe riportato la perdita di due denti, mentre il bambino davanti alla scena di violenza ha accusato un malore ed è stato assistito dal personale del 118.

Nel tentativo di sedare la rissa sono rimasti feriti quattro agenti del servizio d’ordine della squadra Volanti di Avellino diretta dal vice Questore Elio Iannuzzi. A supporto delle indagini sono giunti i filmati della Questura di Salerno, sarebbero già stati individuati numerosi tifosi irpini responsabili degli scontri. Oltre ad una raffica di denunce e di Daspo si rischia anche la chiusura della Curva Sud da parte dell’osservatorio sulle pubbliche manifestazioni.

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