Sidigas Avellino, battuta Torino alla prima di campionato.

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randolphEsordio casalingo con vittoria per la nuova Sidigas Avellino che batte Torino in volata 86-83. I biancoverdi si sono imposti dopo una prova risolta nel finale grazie ai tiri liberi di Ragland, autore di 16 punti segnati. Ottima la prova di Randolph che mette 22 con 6/7 da due e 6 rimbalzi. Da segnalare anche la prova di Zerini perfetto da tre (4/4). Domenica si torna a Milano per la rivincita della finale di Supercoppa.

E’ Torino a mettere i primi canestri con Washington e Wright, Avellino trova il canestro solo con Leunen. I piemontesi riescono a spezzare facilmente la difesa irpina trovando canestri da oltre l’arco con Washington e Wilson (7-12). L’ Auxilium si affida molto all’ala torinese trovando punti facili da dentro l’area costringendo coach Sacripanti al time out (7-16). Entrano Green e Randolph e subito ripagano la fiducia dell’allenatore piazzando il break di 5-0. Ragland li segue a ruota segnando da tre e subendo fallo portando cosi i biancoverdi in parità (16-16). Un gioco da tre punti di Poeta chiude il break della Sidigas dopo una bomba di Zerini, mentre Green piazza due punti sulla sirena (26-24).

La Sidigas parte forte stringendo le maglie difensive, ne giova l’attacco con un break 9-0 targato Fesenko- Green- Randolph che portano la Scandone sul +10 costringendo Vitucci al time-out (39-29). La difesa irpina è un fattore con Torino che non riesce più ad arrivare al ferro con costanza, dall’altra parte invece Thomas e Leunen puniscono i piemontesi da oltre l’arco (48-31). L’Auxilium dopo la sospensione prova la rimonta con un break di 9-2 ad opera di White e Wright dopo una schiacciata di Cusin, al 20’ Avellino sul + 10 (50-40).

Il terzo quarto si apre con una rubata di Green che manda Randolph a canestro. Risponde Torino con Washington con due liberi, mentre Wright segna dalla distanza (57-49). I piemontesi cercano la rimonta con il solito Washington e Wilson che segna quattro punti di fila costringendo il coach biancoverde al time out (62-59). Al rientro dal mini intervallo i biancoverdi cercano di riallungare con Zerini, ma Harvey segna da tre, e Torino va all’ultimo riposo sotto di quattro punti (67-63).

L’ultimo periodo si apre con Ragland che piazza la bomba, L’Auxilium risponde con Alibegovic da dentro l’area e Poeta dai 6,25 (70-68). La partita diventa spigolosa per entrambe le squadre, si segna poco. Avellino trova i punti da oltre l’arco con Zerini, Washington trova due punti da dentro l’area (73-72). Fesenko fa 0/2 dalla lunetta e Wilson ne approfitta per riportare avanti Torino. Poeta commette fallo antisportivo mandando di nuovo l’ucraino in lunetta per due volte. Il centro avellinese fa 2/4, mentre Randolph mette due punti facili dopo un rimbalzo che riportano la Sidigas a +3 (77-74). Dopo due ottime difese dei biancoverdi, Ragland fa 5/5 dalla lunetta ed i lupi ritornano a distanza di sicurezza (84-78). Negli ultimi secondi Poeta segna 5 punti di fila, frutto di due liberi e un tiro da tre dopo una rubata di Wilson, riportando Torino a -1. Leunen subisce fallo e fa 2/2. Nell’ultima azione il play torinese tenta la tripla del pareggio che non va ed i biancoverdi s’impongo su Torino 86-83.

Questo lo scout del match

E’ un Sacripanti stanco quello che si presenta in sala stampa dopo il vittorioso esordio dei lupi in casa: “E’ stata una gara come sono le gare d’inizio anno, con delle altalene pazzesche, le squadre non hanno una continuità di gioco, ci sono ancora tanti meccanismi non ancora assimilati, anche da parte mia. Sono alla ricerca dell’equilibrio più giusto da mettere in campo. Ad esempio non è stato facile inserire Fesenko, che in settimana ha riscontrato alcuni problemi di natura fisica. Comunque nel finale è stato determinate nell’apertura degli spazi.”
Il tecnico biancoverde si sofferma sulla prestazione di Torino: “E’ una squadra molto atletica con un lungo molto esperto. La squadra piemontese ha disputato un’ottima partita, sono stati molto bravi a recuperare e a trovare dei canestri importanti. Noi abbiamo avuto qualche leggerezza su cui lavoreremo.”
Il coach irpino analizza la gara dei suoi: “Ragland ha disputato la sua partita, poteva fare qualcosa in più sui tiri da tre ma bisogna tener presente che è anche il più marcato. C’è stata la buona volontà difensiva da parte di tutti e ne sono contento. Ratin ha sofferto un pochino, le conclusioni non sono arrivate ma, ho voluto comunque dargli fiducia. Zerini molto bene da tre ma la cosa più importante è che ha dato molta consistenza in tutto quello che ha fatto. Dobbiamo sistemare molte cose però abbiamo giocato con piglio, volontà e una forte base di entusiasmo nel voler vincere.”
L’allenatore è rimasto notevolmente colpito dalla cornice di pubblico. “Sono contento di vedere il palazzo che partecipa, soprattutto nei momenti caldi della partita ci ha dato una grossa spinta. Il mio sogno è quello di vedere sempre il tutto esaurito come nei playoff, le persone che ci sostengono sono eccezionali emotivamente per noi.”
La prossima gara è di fatto la rivincita di Supercoppa contro Milano. “Per fare una buona gara dobbiamo sistemare alcune situazioni cercare di allargare gli spazi e prendere vantaggio dalle penetrazioni, da martedì ci butteremo a capofitto negli allenamenti sperando di essere al completo”.

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