Sidigas Avellino, contro la capolista Reggio Emilia arriva la quarta vittoria consecutiva.

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750x330xDSC_3598-1-750x330.jpg.pagespeed.ic.2oJ3ztbl-nLa Sidigas Avellino batte la capolista Reggio Emilia e incasella il quarto successo consecutivo.

Le squadre che si presentano con i consueti quintetti base. I lupi partono bene con una tripla di Nunnally, Reggio risponde con Golubovic e De Nicolao. I biancoverdi si affidano molto al tiro da tre non riuscendo a trovare soluzioni dentro l’area. In difesa però, i lupi sono bravi a limitare gli attacchi della Grissin Bon al 5’ (13-5). Con le squadre in bonus si va molto in lunetta, Cervi sbaglia Della Valle no e la squadra di Menetti accorcia. Un ispirato Ragland però, tiene avanti Avellino al 10’ (19-16).

Le difficoltà in area reggiana, anche se Buva entrato al posto di Cervi riesce a scardinare la difesa emiliana, ed è ancora un indemoniato Ragland a dare il +8 alla Scandone segnando 4 punti di fila, al 13’ (26-18). Menetti chiama time out ed al rientro i suoi piazzano un break di 8-2 firmato Aradori-Pollonara, ma Ragland è imprendibile e riporta avanti gli irpini (34-26). La squadra di Sacripanti ferma il suo attacco e Golubovic e Aradori cercano di approfittarne, Buva non ci sta e inchioda una schiacciata, Nunnally invece mette cinque punti di fila che chiudono il quarto con la Sidigas in vantaggio di 10, al 20’ (45-35).

Al ritorno dall’intervallo lungo le squadre non riescono quasi mai a trovare il canestro. Avellino con Ragland prima, e Acker poi aumenta il vantaggio al 25’ (49-37). Menetti rimette in campo Lavrinovic e lo ripaga 6 punti di fila, ma prima Nunnally e poi Buva dopo un assist magistrale di Green ricacciano indietro tutti i tentativi di rimonta reggiana al 30’ (55-46).

Reggio inizia a zona, ma Veikalas e Buva la puniscono, costringendo la Grissin Bon a tornare alla difesa ad uomo. Gentile e Della Valle cercano di riportare sotto la squadra emiliana. Ancora una volta Ragland e Buva la riportano a distanza di sicurezza. Veeremenko però, realizza un 2+1 che riporta Reggio -8 (66-58). Nunnally e Ragland realizzano 4 punti di fila, in difesa la Sidigas riesce a limitare il pick and roll dei biancorossi con Menetti costretto a chiamare time out (70-61). Al rientro gli irpini perdono due palle sanguinose e Silins riporta a -5 Reggio Emilia (70-65). Nell’ ultimo minuto però, i soliti Nunnally e Ragland dalla lunetta chiudono il match al 40’ (75-67).

Questo il commento di coach Sacripanti al termine del match contro la Grissin Bon: “Provo grande soddisfazione, questa è la sesta vittoria in otto partite da quando abbiamo inserito almeno un playmaker. Negli ultimi tre giorni avevamo lavorato tanto sulla difesa del pick and roll avversario ed è stata perfetta, meglio di quanto mi sarei aspettato. Solitamente non parlo dei singoli ma, sono contento per Severini, in difesa è stato bravo prima su Gentile e poi ad Aradori. Cervi ha mostrato di essere in crescita, così come Ragland. E’ stato un bel banco di prova per noi, dato che una squadra come Reggio non ti perdona niente e gioca ad un maggiore livello fisico. Adesso dovremo cercare di alzare un po’ le percentuali da tre e soprattutto dovremo essere più cinici, perché stasera nel terzo quarto abbiamo difeso bene e preso buoni tiri, senza però segnare”.
Il coach si proietta al futuro pensando alla Coppa Italia, dove al primo turno affronterà proprio la squadra di Menetti: “La partita di febbraio sarà molto diversa, c’è da considerare che loro in settimana avevano giocato in coppa. Hanno avuto solo un giorno per preparare la partita, mentre io ne ho avuti tre. La Grissin Bon è sempre la prima della classe, ha giocatori che da soli possono cambiare la storia di una partita. Abbiamo la consapevolezza di poter vincere, ma si giocherà sempre su campo neutro e dovremo essere molto umili. Adesso prendiamoci questi due punti, che ci servono come il pane, e rimaniamo in attesa dei risultati degli altri. Il nostro obiettivo sono i playoff – ha concluso Sacripanti – e questo successo ci dà grande fiducia”.

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