Sweep Sidigas, vittoria a Pistoia e semifinali contro Reggio Emilia.

0
58

image-118-1440x564_cVince anche a Pistoia la Sidigas Avellino, chiude la serie sul 3-0 e va in semifinale, Dopo un assenza di 8 anni, dove ad attenderla sarà la Grissin Bon Reggio Emilia. La partita si è chiusa al supplementare con il punteggio 90-92, con un finale al cardiopalma risolto Nunnally che ha realizzato 17 punti e 5 assist.

Parte bene Avellino con Ricky Cervi che prende due rimbalzi offensivi. Con il primo realizza e subisce fallo, con il secondo, invece, mette in ritmo Leunen che va a canestro realizzando tre punti (2-6). Dopo due punti dalla media di Cervi, Moore si mette in ritmo prima servendo un assist a Kirk e poi realizzando in penetrazione. Un tripla di Knolwes da il primo vantaggio a Pistoia (9-8). Moore conduce la sua squadra su tutte e due i lati del campo e il vantaggio della Giorgio Tesi si dilata, Sacripanti chiama time out (17-10). Entra Buva che segna subito 2 punti da sotto mentre Leunen segna da tre (19-15). Ragland subisce fallo e va in lunetta per due tiri liberi, ma 4 punti consecutivi dei toscani di Czyz e Kirk danno il +8 a Pistoia (25-17). Due liberi di Buva, dall’altro lato Amato realizza da sotto. Il quarto si chiude con il risultato di (27-21).

Buva apre le danze nel secondo quarto, lo imita Green da tre, ma Knowles va due volte in lunetta. Green ancora dalla lunga distanza, mentre Kirk realizza e subisce fallo, Acker invece prima recupera una palla e poi realizza dalla media distanza (37-31). Il folletto biancoverde Green lancia Leunen in uno contro zero per la schiacciata e poi segna ancora dai 6,75 per il -3 (39-36). La Sidigas pareggia grazie ad Alex Acker che segna 5 punti consecutivi frutto di un canestro da sotto e tre tiri liberi (41-41). Con le squadre in bonus i due team vanno molto a segno dalla lunetta, Antonutti e Moore da una parte e Nunnally dall’altra chiudono il quarto con la Giorgio Tesi avanti di 2 (45-43).

Il terzo quarto si apre con Blackshear e Cervi il lunetta. Il primo non segna, il lungo biancoverde invece, fa 2/2 ed è pareggio (45-45). La partita s’infiamma con la Sidigas che cresce difensivamente e cresce anche Nunnally che segna 4 punti consecutivi seguito da Cervi da sotto (50-51). Ancora il lungo della Nazionale che schiaccia dopo un assist chirurgico e due tiri liberi danno il +4 ai biancoverdi (51-55). Sale in cattedra Leunen con due triple, mentre per i toscani Czyz non molla (57-61). Buva schiaccia in contropiede, Filloy invece segna dalla media e ancora Czyz sulla sirena (61-63).

Ragland in penetrazione da il +4, ma Kirk da tre e Knowles dalla media ribaltano (66-65). Buva si mette in proprio e mette a segno 6 punti consecutivi. Cinque punti consecutivi della Giorgio Tesi Group, danno il +1 ai padroni di casa (72-71). Nunnally segna da tre, ma Knowles sigla 5 punti di fila. Green pareggia da tre, ma Lombardi da sotto porta ancora una volta avanti la sua squadra (80-78). Ragland riagguanta il risultato ma, Knowles a 3’’ dalla fine mette 2 punti che riportano i toscani avanti, sulla rimessa Green da la palla a Nunnally che serve Cervi che pareggia e manda le squadre al supplementare (82-82).

Il mini quarto inizia con Kirk che segna e subisce fallo (85-82). Nunnally da sotto, Kirk lo imita (87-84). Nunnally segna ancora, ma Filloy la mette da 6,75 (90-88). Buva entrato al posto di Cervi prende un rimbalzo offensivo e realizza (90-90). Kirk perde palla e la Sidigas affida l’ultimo possesso al MVP Nunnally che allo scadere realizza e manda Avellino in semifinale (90-92).

Coach Pino Sacripanti al termine del match è esausto, ma felice. Questo il suo commento sulla gara: “E doveroso fare i complimenti a Pistoia che ha disputato una serie tosta e combattuta. Ha giocato con grande ardore, noi abbiamo meritato in maniera netta le prime due gare. Sapevamo che al PalaCarrara avremmo trovato l’inferno, una bolgia che ha dato carica ai nostri avversari. Hanno giocato una buona pallacanestro, in difesa sono riusciti a limitare senza dubbio i nostri due principali realizzatori, Nunnally e Ragland. Questa per noi è una vittoria prestigiosa perché entriamo nelle prime quattro. E’ successo una volta sola nella storia di Avellino e credo sia il giusto coronamento per quello che abbiamo fatto durante la stagione. E’ molto bello vedere l’entusiasmo che si è risvegliato ad Avellino. Ora – continua il tecnico dei lupi – arriva Reggio Emilia, se l’indicazione è corretta, si gioca mercoledì. E’ un campo caldo, ha vinto contro Sassari per 3 a 0, ma ci pensiamo da domani. Ora ci godiamo l’impresa. Non era facile vincere qua”.

LASCIA UN COMMENTO