A Tufo si celebra Santa Barbara ricordando i minatori.

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A Tufo, storico centro minerario del Mezzogiorno e patria del pregiato “Greco di Tufo”, il 4 dicembre, giorno di Santa Barbara, protettrice dei minatori, si svolgerà una manifestazione in loro onore e in ricordo del lavoro in miniera.

“Correva l’anno 1866 quando Francesco Di Marzo scoprì, per caso, una pietra, accesa da una contadina, che bruciava. Nacque così, in pochi anni, uno dei più grandi poli industriali del Mezzogiorno, tra Tufo e Altavilla: “Le Miniere e il Grande Deposito di zolfo grezzo macinato della ditta Di Marzo, vicino alla stazione ferroviaria “, dove lavoravano circa 1300 minatori.La devozione a Santa Barbaraera fortemente sentita dai minatori, ma anche da tutto il paese, in quanto quasi in ogni famiglia vi era un minatore”.

Una storica tradizione che il neo gruppo di promozione turistica di Tufo”I Nemokrasi” ha deciso di far rivivere nuovamente,coinvolgendo tutti i cittadini nel ricordo delle di una esperienza umana e lavorativa tra le più significative dell’Irpinia e del Mezzogiorno. . .

Protagonisti di questa giornata saranno alcuni minatori, che ancora oggi conservano vivo il ricordo di quegli anni. A rendere omaggio alla loro straordinaria esperienza lavorativa è stata invitata, in mattinata, la scolaresca dell’Istituto Comprensivo di Pratola Serra (AV), la quale assisterà alla proiezione di video – documentari nella sala multimediale del Castello Longobardo di Tufo.

Nel pomeriggio, a conclusione della manifestazione, sarà celebrata alle ore 17,00 nella Chiesa Madre di Tufo, una messa in onore di Santa Barbara preceduta da letture emozionali di storie narrate.

Una giornata dedicata ad un pezzo di storia sociale, di fede e della tradizione irpina che vi invitiamo ad assistere.

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