Officina Scuola, progetto in Alta Irpinia.

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Le scuole e i Comuni di Calitri, Lioni e Sant’Angelo dei Lombardi insieme per un progetto dedicato ad alunni e genitori. E’ stato presentato questa mattina presso la scuola media di Lioni “Officina scuola”, un intervento socio-educativo e culturale che vuole educare alla legalità, sostenere la genitorialità e fare animazione sul territorio dei tre paese attraverso attività didattiche e laboratori esperienziali.

Il progetto dura due anni e sono diversi i partner dell’iniziativa che ha come capofila la fondazione di comunità Officina solidale, presieduta da Rosanna Repole: c’è l’associazione Mad.Ora Famiglia e Minori onlus di Pagani, l’associazione Gioco e dintorni di Nocera Inferiore, gli istituti comprensivi “Alberto Manzi” di Calitri, “Nino Iannaccone” di Lioni e poi le scuole superiori “Francesco De Sanctis” di Sant’Angelo dei Lombardi e “Luigi Vanvitelli” Di Lioni.

Ne hanno parlato i dirigenti scolastici assieme ai rappresentanti del terzo settore, al vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi Pasquale Cascio e alla presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio che ha ricordato: “Sui progetti “Scuola di comunità” la Regione Campania, attraverso l’assessore Lucia Fortini, ha messo 8,2 milioni di euro nell’ambito del programma “Scuola viva” con il quale, a partire dall’anno scolastico 2016-2017, abbiamo realizzato una serie di interventi volti a potenziare l’offerta formativa del sistema scolastico regionale, coinvolgendo circa 500 scuole e oltre 400mila studenti”. 

Legalità, bullismo, diritti umani, educazione stradale. E ancora mediazione familiare, rispetto delle diversità, ambiente, cittadinanza attiva e sviluppo sostenibile. Questi alcuni dei temi sui quali i ragazzi e i loro genitori saranno coinvolti in un percorso che vuole anche rafforzare la relazione a tre tra scuola, famiglia e studenti, e che vedrà diverse figure esperte come impegnati avvocati, psicologi, nutrizionisti, educatori. Prevista anche la realizzazione di un punto aggregativo e informativo “Officina della comunicazione digitale”. Gli studenti, si legge nel progetto, dovranno organizzare un evento per la valorizzazione in senso turistico dei beni culturali locali.

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