Professioni non regolamentate, cosa sono.

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A cura di Alfonso Angrisani  Segreteria Nazionale Fisapi – responsabile nazionale conciliazione sindacale e bilateralità

Il mondo delle libere professioni è in continua evoluzione, il libero professionista è quel prestatore d’opera intellettuale che percepisce meglio  di altri , il mutamento delle condizioni sociali economiche in un determinato contesto storico di una determinata società ;    alcuni fattori come  l’introduzione di nuovi stili di vita ,  il superamento di modelli economici , ed una maggiore conformità  al contesto socioeconomico europeo   , hanno creato tante figure professionali   che operano nel nostro settore economico  che non hanno un ordine o collegio di riferimento ; trattasi dei  tanti prestatori d’opera intellettuali con regolare partita iva , specializzati  i quali svolgono una professione che non viene  regolamentata , cosa significa professione non regolamentata ? e quali sono ?…. Prima di rispondere agli anzidetti quesiti entrando  nel vivo dell’articolo senza far cadere il lettore nella noia . è doveroso fare una summa divisio tra i professionisti , essi si  dividono in due categorie   i primi che appartengono agli ordini o collegi professionali( esempio medici , avvocati , ingegneri , architetti ect) , i secondi appartenenti alle  professioni non regolamentate (amministratori di condominio  ,  pubblicitari , grafologi , mediatore familiare ,periti liquidatori assicurativi ,traduttori,  tributarista , naturopata , wedding planner, projetct manager patrocinatore stragiudiziale ect  ). Appare chiaro che risulta un insieme eterogeneo di liberi professionisti che vanno dal settore sanitario , al settore amministrativo , al settore tecnico , In   Italia sono  in centinaia di migliaia ed ogni anno  ogni in anno si registra un notevole incremento.

Soltanto alcuni anni fa ,  il legislatore si è preoccupato di dare un’ inquadramento a tante categorie professionali prive di albo attraverso la legge 14 Gennaio 2013 n°4 ; ricordiamo alcuni articoli  come l ‘art. 3 che  prevede la possibilità, di costituire forme aggregative di associazioni che agiscono in piena indipendenza ed imparzialità, l’articolo 6  che parla della autoregolamentazione volontaria ed alla qualificazione dell’attività dei soggetti che esercitano le professioni non regolamentate ed è incentrato sulla normativa tecnica UNI che fornisce i principi e i criteri generali che disciplinano l’esercizio autoregolamentato dell’attività professionale e ne assicurano la qualificazione. gli articoli 8 9 che tutelano i consumatori.

Il mondo delle professioni non ordinistiche sta diventando sempre più importante nella  società italiana, si chiarisce che il presente articolo rappresenta solo uno spunto e pertanto si invita il lettore ad approfondire la tematica  su siti istituzionali come quello del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro  .

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