Asl Avellino, USB chiede revoca immediata disposizioni centri Salute Mentale di Atripalda e Disturbi Alimentari di Solofra.

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dall’USB Avellino riceviamo e pubblichiamo

Si trasmettono agli Organi di informazione le osservazioni, le contestazioni e la richiesta di revoca ad horas delle disposizioni deliberate dall’Asl Avellino in  riferimento all’Unità Operativa Salute mentale di Atripalda e al Centro dei Disturbi Alimentari ubicato a Solofra.

Al Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Avellino                                                                                             

 e   p.c.   Al Direttore  Generale

ASL Avellino

Premesso che la S.V. ha formulato, in assenza di un Atto Aziendale approvato, una serie di  disposizioni di servizio relative alla Unità Operativa Salute Mentale indicata in oggetto ed al Centro dei Disturbi Alimentari ubicato a Solofra, modificando di fatto l’organizzazione del lavoro e violando quelle che sono le norme che prevedono un confronto con le Organizzazioni sindacali in sede di contrattazione decentrata, la scrivente Organizzazione sindacale contesta le stesse disposizioni, osserva, e chiede ai sensi della Legge 241/90 quanto segue:

 

  1. Se il Responsabile del Centro Disturbi Alimentari, che risulta collocato, stranamente, in un’area dove non esiste una UOSM, deve assolvere a prestazioni relative allo stesso Centro per complessive n. 38 ore settimanali, come potrà svolgere i turni relativi all’attività di emergenza pomeridiana?
  2. Secondo quanto stabilito dal vigente Atto Aziendale il Centro Disturbi Alimentari è una UOSD che risponde direttamente al Direttore del Dipartimento?
  3. Quante ore settimanali di Assistenza Infermieristica si intendono riconoscere alla Struttura menzionata? Qual è il numero di Infermieri dedicati ed in base a quale norma?
  4. Con quali criteri è stato disposto il trasferimento di un’unità infermieristica dal CDA alla UOSM di Atripalda?
  5. Qual è il reale funzionamento del CDA? Qual è il Personale dedicato e/o riconosciuto dal Capitolato Tecnico d’Appalto (convenzione)? Si coglie l’occasione per formulare richiesta ufficiale della copia conforme al documento “D.U.R.C.”.
  6. Che senso ha avere un Centro diurno collocato in una zona dove non esiste UOSM? Tutte queste, sono decisioni che vanno concordate dal Comitato di Dipartimento, al momento inesistente; al punto che lo stesso Direttore del DSM recita “ nelle more dell’attuazione del nuovo Atto Aziendale”…. Ma l’Atto Aziendale non può essere attuato perché, fino ad oggi, non ci risulta approvato dagli Organismi Competenti. In riferimento a ciò, questa O.S. proclamerà lo stato di agitazione perché per ben tre volte, prima il Commissario Straordinario e poi, successivamente, il Direttore Generale in sede Prefettizia (v. verbale) hanno assicurato la costituzione dello stesso Comitato di Dipartimento; di cui non ci sono segnali.
  7. La scrivente O.S. intende conoscere il numero dei pazienti presi in carico dal CDA e dalla Salute Mentale, distinti per anno a decorrere dall’anno 2015 fino al 2017.
  8. Considerato che la Struttura in questione assolve, tra l’altro, a compiti di urgenza/emergenza , il turno dei medici afferenti deve essere strutturato su sei giorni lavorativi. Per completamento dell’osservazione si chiede di conoscere quanti giorni a settimana risulta aperto l’ambulatorio di psichiatria di Solofra.
  9. E gli stessi Medici nelle giornate di martedì e mercoledì si troveranno fisicamente a Solofra o ad Atripalda? E quanti giorni a settimana risulterà funzionante l’ambulatorio di psichiatria di Solofra?
  10. Esiste un Centro diurno per i soli pazienti di interesse psichiatrico?
  11. Considerata la confusione che regna, si chiede se a Solofra esista realmente una Centro diurno e un CDA. Fino ad oggi non si è riuscito a comprendere granché,  intanto si utilizzano risorse tecnologiche e risorse umane della ASL Avellino con dubbio corretto utilizzo di denaro pubblico.

Concludendo, nel contestare l’accorpamento degli Infermieri delle UU.OO.S.M. di Avellino ed Atripalda, ancora distinte e con personale proprio, per i turni pomeridiani di urgenza/emergenza del sabato, le ribadiamo, che in assenza di revoca di quanto da lei disposto e descritto nella presente, che l’organizzazione del lavoro è materia di confronto sindacale ed allo stato attuale si ravvisano gli estremi per una denuncia per violazione dell’art. 28 della Legge 300/70.

Distinti Saluti.

                                                                                                                        

 

Avellino, 04/09/2017 

 

                                                                                      USB Avellino

                                                                                                      Il Rappresentante Legale Provinciale

                                                                                                                   Sergio Di Lauro

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