Corsi di preparazione al parto, al via giovedì 11 al Moscati.

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La gravidanza, il parto, il diventare genitori sono tre dei momenti più intensi della vita. Per guidare la donna lungo il percorso che la porterà alla maternità, l’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino ha introdotto un nuovo servizio, rivolto alle future madri.

Prenderà il via domani, giovedì 11 maggio, il primo Corso di Accompagnamento alla nascita e Preparazione al Parto. In una sala dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia appositamente allestita con cuscini, materassini, candele per aromaterapia, palle da ginnastica e un proiettore per cromoterapia, il team di ostetriche coordinate da Raffaella Carratù accoglierà le prime dieci donne in attesa di un bambino che hanno già aderito all’iniziativa.

L’incontro inaugurale sarà incentrato sulla conoscenza reciproca tra le ostetriche e le future mamme e sulla descrizione degli argomenti trattati nei successivi appuntamenti, che si terranno con cadenza quindicinale. Ma si entrerà già nel vivo del programma di preparazione, con una prima lezione sull’igiene e l’alimentazione in gravidanza. Nei successivi quattro incontri, le ostetriche saranno affiancate, di volta in volta e a seconda delle tematiche trattate, da un medico anestesista, da un ginecologo, da un pediatra e da una psicologa. Il corso, gratuito e aperto a tutte le donne a partire dalla 29esima settimana di gravidanza (per informazioni è possibile telefonare al numero 0825.203443), tra una tecnica di respirazione e momenti di ginnastica perineale, vedrà anche momenti teorici, con l’approfondimento di argomenti atti a fornire informazioni precise e chiare su aspetti legati al periodo della gravidanza e del puerperio e a ridimensionare convinzioni errate e fantasie paurose.

«L’obiettivo del corso – spiega Maria Concetta Conte, Direttore Sanitario e Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda “Moscati” – è  fare in modo che le donne imparino a gestire gli aspetti emozionali e le modificazioni psicofisiche, a vincere eventuali timori, trovando negli esperti un supporto valido per comprendere l’evoluzione della gravidanza e affrontare serenamente il travaglio. E vivere da protagoniste la nascita del proprio bambino».

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