Pareti dipinte e musicoterapia per i pazienti di radioterapia del Moscati.

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Il santuario di Montevergine e la Torre dell’orologio immersi in un verde pastello: sono i soggetti scelti dall’artista Gianni Spagnuolo per decorare i bunker dell’Unità Operativa di Radioterapia dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati”.

I murales, realizzati all’interno delle due sale in cui si trovano gli acceleratori lineari, rientrano nel “Progetto Lulù”, voluto Luisa de Maio, ex paziente curata nella struttura di Contrada Amoretta che è riuscita a trasformare l’esperienza diretta della sofferenza in un’idea filantropica, un programma per aiutare, in qualche modo, gli altri pazienti dell’ospedale. Dopo aver donato all’Unità operativa di Ematologia tre poltrone attrezzate per la chemioterapia, Lulù ha continuato ad attivarsi sul territorio con iniziative di beneficenza e ha raccolto i fondi necessari per acquistare due casse amplificate per la musicoterapia, già installate nei bunker della Radioterapia, e ha commissionato i murales.

Le pareti dipinte sono state presentate  domenica 7 gennaio, alle ore 10,30 (Unità Operativa di Radioterapia, piano terra, settore B), alla presenza del Direttore Generale dell’Azienda “Moscati”, Angelo Percopo, del Direttore Sanitario, Maria Concetta Conte, e del direttore dell’Unità Operativa di Radioterapia, Cesare Guida.

Alla manifestazione hanno partecipato, oltre all’ideatrice del Progetto Lulù, Luisa de Maio, anche Felice Antignani, autore del libro “70 pillole azzurre”, e numerosi sostenitori dell’iniziativa. Gli “Us Live” e gli allievi della scuola di danza di Forino “Professionale Dance” di Alessandra Vottariello si sono esibiti in un breve spettacolo.

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