A Reggio Emilia torna alla vittoria la Sidigas Avellino.

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David Logan Grissin Bon Pallacanestro Reggio Emilia - Sidigas Scandone Avellino Lega Basket Serie A 2016/2017 Reggio Emilia 12/03//2017 Foto Ciamillo-Castoria / M. Brondi

Ritorna alla vittoria la Sidigas Scandone Avellino, e lo fa su un campo ostico come quello di Reggio Emilia che lo scorso anno rimase un tabù per tutta la stagione. I biancoverdi espugnano il PalaBigi con il punteggio di 89-90. Gli uomini di Pino Sacripanti ripartono da quelle certezze che nelle settimane scorse erano venute a mancare. Una su tutte la difesa che ha permesso a Green e soci, privi di Ragland tenuto a riposo per i fastidi alla spalla e Cusin a referto solo ad onor di firma, di portare a casa la vittoria. Ottima la prova di Thomas che nel finale ha messo i canestri della vittoria. Il numero 55 ha realizzato 24 punti, in doppia cifra anche Fesenko e Logan, ma è la prova collettiva di squadra che va sottolineata.

Subito bene Avellino con Thomas che piazza la tripla. Polonara in penetrazione segna due punti, ma è ancora il numero 55 con il piazzato (2-5). Cervi va a segno da dentro l’area, ma sale in cattedra Fesenko che segna quattro punti consecutivi (4-9). Mini parziale di Reggio Emilia firmato da Aradori con 5 punti, frutto di un tiro da dentro l’area ed uno da tre. Rispondono i biancoverdi con Randolph che ruba palla e segna in contropiede, Leunen, invece, cattura il rimbalzo offensivo e realizza (9-13). I padroni di casa segnano solo con Aradori, mentre dall’altro lato del campo la Sidigas trova punti facili con Thomas e Leunen (15-17). La Scandone si piazza a zona è ferma l’attacco reggiano, un ispirato Thomas trova la tripla del +5 a fine prime quarto (15-20).

Obasohan in contropiede si appoggia al ferro, Reynolds con due liberi (17-22). L’ex continua a segnare e stavolta lo fa dalla lunetta. La Sidigas stringe le maglie difensive e piazza il break grazie a Thomas che segna 5 punti consecutivi ed Obasohan ancora a segno dalla linea della carità (19-31). La Grissin Bon cerca di scuotersi con Williams (23-31). Zerini raccoglie un rimbalzo offensivo che capitalizza appoggiando al vetro, Cervi fa 2/2 dalla lunetta. I biancoverdi vanno a segno ancora con Zerini che segna subisce fallo e realizza l’aggiuntivo, Logan recupera palla lancia Randolph in contropiede che ringrazia e porta la Sidigas sul +13 (25-38). Mini break di Aradori, Polonora e Cervi che riporta Reggio sotto la doppia cifra di svantaggio (32-38). Aradori segna due liberi, Leunen lo imita. Della Valle trova i suoi primi punti con il rimbalzo offensivo, mentre, è ancora Leunen a fare 1/2 dalla lunetta portando Avellino in vantaggio di 5 all’intervallo lungo (36-41).

La seconda parte di gara si apre con due punti di Fesenko. Della Valle prima in penetrazione e poi da tre, Obasohan va a schiacciare in contropiede (43-45). Aradori piazza la tripla dopo tre rimbalzi offensivi, Polonara a segno dentro l’area in contropiede e Sacripanti chiama time out (48-45). Dopo un canestro di Cervi parziale biancoverde firmato da Thomas che pareggia (50-50). Kaukenas dalla linea dei liberi fa 1/2, Zerini segna dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo. Cervi fa bottino pieno dalla linea carità, Logan s’iscrive a referto allo stesso modo (55-54). Aradori fa 1/2 e Reggio chiude in vantaggio il terzo quarto (56-54).

Needham segna da tre, Logan fa lo stesso e subito dopo subisce fallo in penetrazione, in lunetta segna un solo libero (59-58). Della Valle fa 1/2, Logan pareggia in penetrazione (62-62). Needham ancora da tre, ma è ancora Logan a segnare da tre e a riportare la Sidigas avanti (65-67). Fesenko converte un gioco da tre punti, Polonara schiaccia, Randolph va a segno dalla lunga distanza (67-73). Fesenko va a schiacciare, Cervi fa 1/2, ed il pivot irpino lo imita (72-76). Negli ultimi secondi si va in lunetta; Fesenko fa 1/2, Aradori non sbaglia (76-77). Aradori segna a 5” dalla fine, Reggio manda Fesenko in lunetta che realizza un solo libero mandando le squadre all’overtime (78-78).

Il supplementare si apre con il lungo biancoverde che schiaccia e Logan che segna da tre (78-83). Polonara ribadisce da tre, ma Fesenko stavolta in lunetta non sbaglia (81-85). Thomas segna in penetrazione, Aradori fa 2/2 (85-87). Della Valle pareggi dalla lunetta, il numero 44 irpino riporta avanti Avellino (87-88). Della Valle da dentro l’area, fa lo stesso Thomas che segna a 17” dal termine (89-90). I biancoverdi decidono di non commettere fallo e difendono bene su Aradori che sbaglia. La Sidigas che espugna il PalaBigi 89-90.

La Sidigas Avellino espugna il PalaBigi e si aggiudica l’anticipo delle ore 12.00 della 22esima giornata di campionato. L’armata di coach Sacripanti lotta e ci crede fino alla fine conquistando due punti preziosissimi ai tempi supplementari dopo quattro quarti ad alto contenuto tecnico-tattico. Il tecnico irpino si presenta in sala stampa soddisfatto della prestazione, ma soprattutto della tenacia dimostrata dai suoi uomini: “La mattinata non è iniziata particolarmente bene, Randolph si è svegliato con 39 di febbre, due giorni fa abbiamo riscontrato una distorsione al ginocchio di Fesenko, e il dolore alla spalla di Joe Ragland ci ha obbligati a tenerlo fermo. Il merito di questa vittoria va tutto ai miei ragazzi. Levi ha deciso di giocare ugualmente, mentre, Fesenko è stato molto solido, abbiamo cercato di alternarlo il più possibile per non affaticare troppo il ginocchio. Ci tengo particolarmente a fare i miei ringraziamenti personali a Obasohan per la sua grande professionalità, si è fatto trovare pronto dopo che per scelte tecniche è stato fuori alcune partite senza battere ciglio, inoltre, si è allenato sempre con grande impegno. Per quanto riguarda la gara ho sentito parlare di Reggio Emilia e Avellino come due squadre in crisi, ma credo che oggi abbiano dato dimostrazione del contrario. E’ stata un partita dove si è vista una grande pallacanestro, grandi giocate, ferocia e motivazione. Noi abbiamo rispolverato una difesa dello scorso anno che fino ad oggi avevamo fatto pochissime volte perché alcuni concetti della zona sono difficilmente assimilabili. Non me ne vogliano i nostri avversari ma oggi noi meritavamo questa vittoria. Chiaro che quando si vince ai supplementari un episodio può far vincere una squadra piuttosto che un’altra. Sono ancora arrabbiato per i 5 secondi sulla rimessa, andava gestita meglio per evitare l’overtime. Faccio i complimenti alla mia squadra per alla tenacia e la voglia che aveva di portare a casa questi due punti, sono stati bravi a crederci fino in fondo.”

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