Sidigas Avellino, larga vittoria casalinga contro Trento.

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La Sidigas Avellino vince e convince. I biancoverdi battono 110-72 la Dolomiti Energia Trento dopo una prova superlativa di squadra. Il team di Vucinic ha condotto la gara sin dalle prime battute rimanendo sempre in controllo del match. Unico neo l’infortunio di Costello, le condizioni del lungo verranno valutate nei prossimi giorni.

Primo quarto (32-18): Quita giornata di andata per i ragazzi di coach Vucinic, che schiera in campo Cole, Filloy, Nichols, Green e Ndiaye; coach Buscaglia parte invece con . Se da una parte Radicevic infila la prima bomba da tre della serata, dall’altra metà campo la Sidigas controbatte con il mini-parziale di 7-0 firmato dalle due schiacciate di potenza di Ndiaye e Green e dal gioco da tre punti dello stesso Caleb Green. Il numero 55 biancoverde dà spettacolo sia in fase offensiva, con una serie di schiacciate, che in difesa, stoppando e contrastando ogni tiro avversario: a metà del primo quarto Cole mette a segno la tripla del 12-5, che costringe Trento a ricorrere al time-out. A poco serve il tentativo di Jovanovic di tenere a galla i bianconeri, con gli uomini di coach Vucinic che danno prova di grande energia piazzando un altro parziale di 12-0 (24-7 a 3′ dalla fine dei primi 10′ di gioco). Nei minuti finali è il solo Gomes a segnare per la Dolomiti Energia, ma nulla può contro un Caleb Green devastante in attacco, a quota 17 punti nel solo primo periodo di gioco, che termina sul tiro da due di Cole a pochi secondi dallo scadere (32-18).

Secondo quarto (58-44): Spizzichini inaugura il secondo quarto con il tiro da due, Forray sfoggia una reazione di orgoglio con la tripla del 34-21: i trentini subiscono ancora il parziale irpino di 6-0 firmato dai giochi da tre punti di Ndiaye e di Cole (40-21). Marble sale in cattedra per i bianconeri e si rende autore di 6 punti consecutivi, che impensieriscono coach Vucinic al punto da farlo ricorrere al minuto di sospensione. Green esce egregiamente dal time-out mettendo a segno un gioco da quattro punti (44-27): gli attacchi iniziano a produrre tanto, con Trento che prova a diminuire il divario e la Sidigas che non glielo permette. Dopo il parziale di 5-0 trentino ad opera di Forray e Hogue, coach Vucinic decide di usare anche il secondo time-out a sua disposizione. Marble riporta la Dolomiti a -10 (48-38 a 3:30 dall’intervallo lungo, Nichols risponde con la bomba da tre. Hogue e Radicevic tengono a galla Trento, Green e Cole (top scorer della Sidigas nei primi 20′ di gioco, rispettivamente a quota 25 e 15 punti) non glielo consentono.

Terzo Quarto (86-54): Il terzo periodo si apre con Ndiaye che realizza da dentro l’area e non lascia spazio agli ospiti. Filloy realizza dalla media e subito dopo manda a canestro il solito Ndiaye (64-44). La Dolomiti si scuote dopo il tecnico chiamato a Cole, ma è lo stesso play subito  dopo a concretizzare un gioco da tre punti (67-47). Forray segna da tre, ma sono i canestri di Nichols e Green a far scappare la Sidigas (77-54). I biancoverdi difendono forte e questo gli permette di piazzare un break di 9-0 che porta Avellino sul +32 al 30′ (86-54).

Quarto quarto (110-72): Il 3+1 di Sykes inaugura l’ultima frazione. Trento realizza da dentro l’area, ma è ancora Ndiaye a concretizzare un gioco da tre punti (92-54). Vucinic manda in campo anche Sabatino, ma la Dolomiti realizza un parziale di 4-0 con Radicevic (94-58). Torna Green e subito segna da tre dopo un’azione corale di squadra che fa esplodere il DelMauro. Vucinic dà spazio a Sabatino e Spizzichini che lo ripagano con 8 punti di fila che portano Avellino sul +40 (107-67). La Sidigas molla la presa in difesa e Trento trova i punti facili con Jovanovic e Radicevic, ma non c’è più tempo Avellino batte Trento 110-72.

Torna alla vittoria la Sidigas Avellino, che non tradisce il fattore campo e conquista il successo casalingo contro la Dolomiti Energia Trentino 110-72, portandosi a quota 6 punti in classifica. Queste le parole di coach Nenad Vucinic nella conferenza stampa post partita:

Con questo risultato non riesco a trovare molti aspetti negativi su cui soffermarmi: abbiamo disputato una buona performance ed è stata per noi una vittoria importante, arrivata per giunta di fronte ai nostri tifosi. Trento è evidentemente in un momento di difficoltà, ma nonostante questo non voglio togliere merito ai nostri giocatori. Questa sera c’è stato un ulteriore passo avanti dal punto di vista difensivo: dopo il match di Champions contro l’Anwil abbiamo fatto un meeting in cui abbiamo discusso di tutto ciò che non andava e da allora abbiamo approcciato al match in maniera completamente diversa. Dopo la scorsa partita a Murcia ci attendono gare difficili contro quelle che saranno le squadre top della competizione europea: una di queste è il Banvit, contro cui ci teniamo a giocare bene e a vincere. Speriamo che i tifosi accorrano in massa a sostenerci, come hanno sempre fatto fino ad ora, per darci una spinta in più.

è stata importante anche la leadership di Norris Cole, che questa sera è stato un orologio svizzero: non ha sbagliato niente e quando gioca così diventa un elemento fondamentale per noi. Ndiaye sta gradualmente recuperando la forma fisica, dopo l’infortunio che ha avuto lo scorso febbraio: all’inizio della stagione non era ancora pronto ma adesso sta giocando meglio di partita in partita. Nichols è invece un giocatore di alto livello, ma il suo rendimento dipende molto dall’andamento delle partite: non crea occasioni per se stesso, non forza mai. è un elemento molto valido per noi sotto tanti punti di vista: attacco, difesa, rimbalzi, leadership. Nonostante gli infortuni di Campani e Campogrande, stiamo gestendo bene i minutaggi dei nostri giocatori: questi ragazzi sono dei grandi professionisti e credo siano tutti in buona forma. Approfitteremo delle due finestre, una a novembre e l’altra a febbraio, per riposare“.

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